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Addio a Cosimo Lacirignola, pioniere agricoltura sostenibile

BARI, 2 GENNAIO – Il mondo dell’agricoltura sostenibile dice addio a Cosimo Lacirignola. Il segretario generale del Ciheam, organizzazione intergovernativa euromediterranea alla quale aveva dedicato per oltre trent’anni gran parte della sua vita professionale, si e’ spento prematuramente a 60 anni. Laureato in economia agraria a Bologna, già funzionario della Commissione europea, Lacirignola nel 1983 aveva iniziato la sua carriera al Segretariato generale del Ciheam a Parigi. Dal 1987 al 2016 aveva assunto la direzione della sede italiana del Ciheam, a Bari, trasformandola in un polo di eccellenza per l’intera area del Mediterraneo nel campo della ricerca, formazione e cooperazione sui temi dell’agricoltura, della pesca e dello sviluppo rurale.

A coronamento di questa attività, nel 2013 era stato nominato segretario generale del Ciheam. “La comunità mediterranea perde una figura che ha fatto la storia del Ciheam – si legge in una nota dell’ente – dell’Istituto di Bari e della cooperazione internazionale. Un uomo dalle qualità umane uniche, considerato un costruttore di pace e un ardente sostenitore della condivisione della conoscenza nel Mediterraneo”.

Nella sua carriera, Lacirignola è stato anche consulente dell’allora ministro dell’Agricoltura Gianni Alemanno (dal 2002 al 2006) e in seguito del suo successore Paolo De Castro (dal 2006 al 2008). E’ stato inoltre presidente della Fiera del Levante dal 2006 al 2010. L’attuale ministro Maurizio Martina lo ha ricordato come “un uomo del dialogo, che ha saputo dare opportunità a tanti giovani ricercatori e ha sempre portato avanti proposte utili e sostenuto progetti innovativi”.

Nel corso del suo lavoro al Ciheam, Lacirignola ha avuto a cuore sia la formazione dei giovani quadri, sia lo sviluppo di numerosi progetti di formazione, ricerca e cooperazione nello spazio mediterraneo e in altre regioni del mondo, soprattutto nell’Africa subsahariana, senza mai perdere di vista la necessità di restare quanto più vicino ai bisogni locali delle popolazioni vulnerabili. E’ stato l’iniziatore del Piano d’azione del Ciheam per il Mediterraneo al 2025 (Capmed 2025), ritenuto da lui una priorità in un momento in cui i rischi naturali, la crisi alimentare, le minacce alla biodiversità, la scarsità di acqua, suolo e fonti energetiche pesano più che mai sulla regione mediterranea e sul mondo intero.

Il suo impegno per il Mediterraneo e il lavoro realizzato avevano ottenuto il riconoscimento delle maggiori organizzazioni internazionali quali FAO, Commissione europea e Unione per il Mediterraneo, portando il Ciheam a essere menzionato nella dichiarazione finale del G7 Agricoltura. (@OnuItalia)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts

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