Ultime notizie
Stampa Articolo Stampa Articolo

Libano: rischio valanghe e combattimenti in aree urbane, italiani addestrano colleghi

Libano

SHAMA,  26 GENNAIO – ​Un corso, incentrato sulla prevenzione del rischio valanghe durante la condotta di operazioni militari e riservato al personale appartenente alle truppe da montagna delle forze armate libanesi, è stato condotto dalla Missione bilaterale italiana in Libano. I caschi blu italiani di Italbatt da parte loro hanno tenuto il primo corso Close Quarter Battle Skills a favore del personale effettivo al General Directorate of State Security (GDSS). Si tratta per lo più di tecniche di combattimento in  aree urbane.

Libano

Addestramento in montagna

Nel primo caso Il Centro Addestramento Alpino di Aosta ha fornito un Mobile Training Team che ha tenuto lo ”Snow and Avalanche Forecast National Service” – della durata di 2 settimane – riservato a 25 allievi tra sottufficiali e militari di truppa appartenenti ad unità dell’esercito libanese. Militari che operano nelle zone montuose della Terra dei Cedri, come il Ranger Regiment, la Military Mountain School ed i Reggimenti d’intervento. Gli allievi delle truppe da montagna libanesi hanno appreso le capacità di raccolta ed analisi dei dati sulla situazione meteo-nivologica in alta montagna al fine di valutare e prevenire il rischio valanghe durante la condotta di operazioni militari. Sono state pertanto sviluppate attività didattico-addestrative concernenti lo studio del manto nevoso, con test empirici sulla stabilità dello stesso, al fine di poter emettere un bollettino riguardante il rischio valanghe ed i suggerimenti per il movimento in una determinata area.

La Missione Militare Bilaterale Italiana in Libano, operante nel paese dal 2015, organizza, conduce e coordina attività di formazione ed addestramento in favore delle Forze Armate libanesi, inquadrandosi nel più ampio contesto internazionale che si propone di supportare le istituzioni della nazione mediorientale al fine di incrementarne le capacità complessive. L’obiettivo finale della missione è quello di incrementare le capacità complessive delle Forze di Sicurezza libanesi al fine di renderle capaci di far fronte, efficacemente ed in autonomia, alla situazione di sicurezza in Libano provocata dal diffondersi della crisi dell’area mediorientale.

Libano

A ‘scuola’ di confronto in aree urbane

Presso la base di Shama si è concluso invece il primo corso Close Quarter Battle Skills a favore del personale effettivo al General Directorate of State Security (GDSS) dei caschi blu di ITALBATT, il battaglione a guida Italiana schierato nel sud del Libano, su base 183° Reggimento Paracadutisti Nembo e Reggimento Savoia Cavalleria. Il corso è stato condotto con lezioni teoriche e pratiche riguardanti il movimento in aree urbanizzate, le tecniche di irruzione e di Libanobonifica di edifici e le procedure tecnico-tattiche, a livello squadra, per il combattimento in territorio urbano e si è concluso con una esercitazione nella quale l’unità a livello plotone è stata chiamata a pianificare e condurre un’operazione tipo ‘cordon&search’ di un centro abitato, simulato all’interno della base di Shama, per la ricerca e la cattura di un elemento sospetto.

Il Comandante di ITALBATT, colonnello Cristian Margheriti, ha sottolineato l’importanza di questo genere di attività svolte con i colleghi libanesi: “Momento di addestramento, che vede professionisti dei due Paesi lavorare fianco a fianco, nel proficuo intento di condividere le proprie metodologie e cementare la sinergia che li vede protagonisti ogni giorno nel sud del Libano”.

(@novellatop,  26 gennaio  2018)

 

 

The following two tabs change content below.

Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell’Ansa. Tra le sue missioni l’Albania (di cui ha seguito per l’agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l’Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell’ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia.

Stampa Articolo Stampa Articolo
About Maria Novella Topi

Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell'Ansa. Tra le sue missioni l'Albania (di cui ha seguito per l'agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l'Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell'ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia. Contact: Website | More Posts