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Flussi migratori, cooperazione e investimenti: alla Farnesina Africa e Europa cercano soluzioni condivise

Mediterraneo

ROMA, 6 FEBBRAIO – I paesi africani ed europei di transito e di destinazione dei flussi migratori tornano ad incontrarsi  oggi a Roma alla Farnesina, su iniziativa del ministro degli esteri Angelino Alfano,  nella seconda edizione della conferenza ‘A Shared Responsibility for a Common Goal – Solidarity and Security’.  All’appuntamento, che riparte dalla dichiarazione congiunta adottata a Roma nella prima edizione della conferenza il 6 luglio scorso,  partecipano Algeria, Ciad, Egitto, Etiopia, Francia, Germania , Libia, Malta, Olanda, Niger, Spagna, Sudan e Tunisia, oltre a Unhcr, Oim, Osce e alla Bulgaria come presidente di turno dell’Ue.Mediterraneo

”Un nuovo formato di dialogo, basato su un partenariato rafforzato – ha sottolineato Alfano –  per una sempre più efficace gestione integrata dei flussi migratori che possa coniugare i principi di solidarietà e sicurezza. Questi principi esigono che le condizioni in cui versano i migranti bloccati nei paesi di transito siano rese umane e che le comunità locali di questi paesi siano assistite affinché possa essere fermato il traffico di esseri umani che affligge il Mediterraneo”.

FarnesinaAd aprire la riunione oltre a quello di Alfano, gli interventi del Direttore generale dell’Oim (l’Organizzazione per le migrazioni). William Lacy Swing, del segretario generale dell’Osce, Thomas Greminger e del vice ministro degli esteri bulgaro Todor Stoyanov.  I lavori proseguiranno poi dando l’opportunità di rafforzare la cooperazione tra i paesi partecipanti, verso l’adozione di un approccio congiunto nella gestione delle migrazioni, e di fare il punto sui progressi compiuti rispetto allo scorso anno in termini di riduzione dei flussi e protezione dei migranti.

Altro passaggio qualificante la presentazione dei programmi di investimento e di cooperazione per aiutare  i paesi africani di transito a gestire i flussi e per fornire alle popolazioni sulle rotte dei migranti alternative all’economia basata sul traffico illegale di esseri umani. Al centro della conferenza anche l’appoggio ai programmi assistiti di rientro e di evacuazione di emergenza attraverso l’Oim e l’Unhcr e alla promozione  del ruolo dei paesi di transito dei negoziati sui due global compacts su migrazioni e rifugiati con l’obiettivo di proteggere i diritti umani e di andare alla radice delle cause delle migrazioni.

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Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell’Ansa. Tra le sue missioni l’Albania (di cui ha seguito per l’agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l’Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell’ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia.

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About Maria Novella Topi

Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell'Ansa. Tra le sue missioni l'Albania (di cui ha seguito per l'agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l'Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell'ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia. Contact: Website | More Posts

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