20 anni Base di Brindisi: la festeggiano i suoi “pionieri”

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Base di Brindisi compie 20 anni
foto Andrea Tornese

BRINDISI, 7 FEBBRAIO – La Base UNHRD di Brindisi ha compiuto 20 anni e i suoi “pionieri” la festeggiano. Una storia ricostruita attraverso documenti ufficiali e i ricordi dei protagonisti da Andrea Tornese, specialista di comunicazione alla Base, che l’ha raccontata in un articolo sul sito del WFP.

Ho cominciato a lavorare per UNHRD a Brindisi a maggio 2017. Quando mi è stato affidato il compito di creare il cosiddetto “museo di UNHRD”, mi sono appassionato a ricostruirne la storia attraverso i documenti ufficiali e, in maniera ancora più avvincente, attraverso i racconti dei pionieri citati in questa storia e di molti altri colleghi e colleghe. Condividendo con me le loro storie, mi hanno da subito fatto sentire parte di una grande famiglia. Una famiglia di cui sono orgoglioso di far parte”, racconta Tornese a chiusura dell’articolo che OnuItalia e’ lieta di ripubblicare.

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Nunzio (in piedi, primo da destra) e Giuseppe Saba (terzo) durante una missione in Afghanistan per predisporre l’assistenza del WFP a favore delle comunità vulnerabili dopo la caduta dei talebani nel 2001. Foto: WFP/UNHRD

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Camion del WFP al porto di Brindisi. Foto: WFP/Nadia Parisi

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Beni non alimentari stoccati in uno dei depositi di UNHRD a Brindisi. Foto: WFP/Antonio Tedesco

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Pino e Giuseppe M. (in piedi con la maglietta bianca del WFP da destra a sinistra) insieme ai volontari locali in Indonesia durante la risposta allo tsunami del 2004. Le squadre di UNHRD hanno addestrato i volontari locali nell’allestimento e nella manutenzione delle attrezzature umanitarie. Foto: WFP/Rein Skullerud

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Pakistan 2005 — A sinistra: Jingle truck tradizionali vicino a una tenda di stoccaggio prefabbricata allestita dal personale di UNHRD. Foto: WFP/Giuseppe Colavita; a destra: Giuseppe C. su un jingle truck. Foto: WFP/Giuseppe Maci

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Il team dell’UNHRD Lab illustra il progetto di riconfezionamento della “culla da tenda” al Segretario Generale delle Nazioni Unite, António Guterres, e al Ministro degli Esteri italiano, Luigi Di Maio, durante la loro visita ufficiale a Brindisi il 19 dicembre 2019. Foto: UN Photo / Luca Nestola