75 anni dell’Onu: Mattarella, celebriamo un successo, ha reso migliore la comunita’ internazionale

370

NEW YORK, 21 SETTEMBRE – “Celebriamo oggi un successo. L’Onu ha reso migliore la vita della comunità internazionale”. Lo ha detto il presidente della repubblica, Sergio Mattarella, intervenendo oggi in video alla cerimonia per il 75esimo anniversario dell’Onu che ha preceduto di un giorno l’inizio del segmento ad alto livello dell’Assemblea Generale.

“Non ignoriamo manchevolezze e insufficienze del suo sistema. Malgrado queste, si è agito sovente con successo per rimuovere o ridurre le tensioni internazionali; perché i conflitti trovassero composizione pacifica; perché l’agenda del mondo prendesse atto di diseguaglianze tra i popoli alle quali porre riparo e della limitatezza delle risorse disponibili sulla Terra”, ha detto il capo dello Stato il cui messaggio e’ stato introdotto dalla Rappresentante Permanente all’onu, Mariangela Zappia, presente nell’aula dell’Assemblea per la cerimonia.

“La grande visione dell’Onu e’ quanto mai attuale. La Repubblica italiana e’ orgogliosa di aver fornito il suo contributo in coerenza con i valori della sua Costituzione. Per l’Italia costitui’ un traguardo l’ammissione all’Onu nel 1955. L’Onu nei decenni ha accompagnato e sancito l’indipendenza di tanti paesi divenuti protagonisti della via del suo sistema”, ha detto Mattarella.

Il capo dello stato ha lanciato un appello a difesa del  multilateralismo, ancor piu’ indispensabile nei mesi della pandemia ma non solo: “Abbiamo di fronte avversari temibili: l’intolleranza, il sottosviluppo, le disuguaglianze, i cambiamenti climatici”, ha detto il presidente della Repubblica: “Deve accrescersi l’efficacia delle iniziative di pace che costituiscono il cuore delle azioni del Palazzo di Vetro”.

Mattarella ha osservato che ciascuna generazione ha le sue
prove: “Si riaffacciano le crisi umanitarie che, a loro volta,
provocano crisi migratorie; il terrorismo; una rinnovata corsa
al riarmo: determinano nuove tensioni e pongono, in discussione, la fiducia tra i Paesi. La diplomazia, preventiva, per scongiurare conflitti è la via che si ripropone. L’Onu  deve poter assumere, e gestire, le necessarie iniziative di pace”.

Mattarella ha concluso con uno sguardo al futuro: “A cinquant’anni di distanza dalla conferenza che vide riunita a New York una assemblea mondiale dei giovani per discutere del loro avvenire, il mondo che intendiamo affidare alle nuove generazioni deve essere migliore di quello che abbiamo ereditato. Le Nazioni Unite sono strumento per questo obiettivo, per dare speranza al futuro della umanità”. (@OnuItalia)