ACP-UE: da Bruxelles bandi per oltre 50 milioni per ricerca e innovazione in Africa

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BRUXELLES, 23 OTTOBRE –  La Commissione Europea ha recentemente aperto un Bando nel quadro del programma ACP-UE per il rafforzamento delle capacità di ricerca e innovazione nei paesi di Africa, Caraibi e Pacifico. Si tratta di una dotazione di oltre 50 milioni con la quale la UE vuole contribuire a sbloccare il potenziale di innovazione inclusiva dei paesi ACP e sostenere la loro transizione verso un’economia basata sulla conoscenza, per lo sviluppo sostenibile e la riduzione della povertà, creando un ambiente favorevole e inclusivo per la ricerca e l’innovazione nei paesi destinatari.

Il bando, riporta www.info-cooperazione.it – La community italiana della Cooperazione Internazionale”, è articolato in 6 lotti geografici, che definiscono gli Stati ACP che possono partecipare a un partenariato progettuale, ogni area geografica ha l’attribuzione di un budget di 8,4 milioni. Entro il 29 gennaio 2020 devono essere consegnati sia il concept note che la full application.

Azioni e priorità

Le proposte progettuali devono contribuire a migliorare le capacità di ricerca e innovazione (R&I) degli stakeholder e devono rientrare in una o più delle seguenti priorità:
•Aumentare l’accesso all’alfabetizzazione digitale, alla conoscenza e all’uso delle tecnologie emergenti;
•Creare o rafforzare collegamenti efficaci tra lo sviluppo delle competenze in R&I e la domanda del mercato del lavoro;
•Stabilire o abilitare sinergie nell’ecosistema di ricerca e innovazione, anche con il settore privato; facilitare le condizioni per il trasferimento di tecnologia; promuovere la partecipazione alla R&I;
•Promuovere la conoscenza locale e indigena e il suo utilizzo in combinazione con sistemi e pratiche di conoscenza formale.

La gran parte della sovvenzione (almeno il 65%) deve essere ri-assegnata dal consorzio assegnatario attraverso il meccanismo del supporto finanziario a terzi. La proposta progettuale deve illustrare il meccanismo che il consorzio prevede di adottare per la selezione dei beneficiari e per la gestione finanziaria di questo sostegno, nonché il meccanismo che sarà utilizzato per il trasferimento ai beneficiari delle competenze, conoscenze ed esperienze relative alle priorità del bando.

Le possibili attività devono rientrare nei seguenti ambiti:
•Creazione di un meccanismo di assegnazione e gestione del supporto finanziario a terzi
•Formazione e capacity building, assistenza fra pari e/o mentoring dei terzi beneficiari
•Networking, scambi e disseminazione delle migliori pratiche, delle esperienze e dei risultati e relative politiche