Al CERN nasce il nuovo “Science Gateway”, disegni di Piano su fondi FCA

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GINEVRA, 8 APRILE – Renzo Piano e Fabiola Gianotti hanno tenuto a battesimo oggi il nuovo centro per l’educazione e la divulgazione scientifica del CERN: il mega progetto del nuovo Science Gateway sara’ completato entro tre anni e interamente finanziato da privati tra cui in gran parte la FCA.

L’idea è quella di aprire il Cern anche al pubblico e non solo agli scienziati di tutto il mondo: “Ogni anno riceviamo più di trecentomila richieste da parte di scuole e privati per visitare il nostro centro – ha spiegato Fabiola Gianotti – , ma non riusciamo a soddisfarne neppure la metà. Sentiamo il dovere di condividere con tutti l’interesse e i risultati delle nostre ricerche”. Del resto l’interesse dei giovani per la scienza è in aumento come lo sono le opportunità di occupazione. Sempre Gianotti: “Non dimentichiamo che le offerte nel campo delle STEM aumentano tre volte più velocemente che negli altri settori”.

Credit: Renzo Piano Workshop

Il progetto prevede un investimento da 40 milioni da parte di FCA nell’ambito dei piani di responsabilità sociale d’impresa tramite la Fca Foundation. I disegni di Piano sono stati presentati nella sede del Consiglio Europeo per la Ricerca Nucleare. L’auditorium da 900 posti sara’ dedicato a Sergio Marchionne, ha detto il presidente di FCA, John Elkann. I lavori partiranno l’anno prossimo, per concludersi nel 2022. In parallelo la Fondazione Agnelli lancerà un programma dedicato alle scuole medie italiane, con l’avvio di un kit per effettuare una settimana di sperimentazioni pratiche, che potrà culminare con una visita gratuita al Science Gateway per le classi più meritevoli. L’Italia sarà il Paese pilota in vista di un successivo allargamento agli altri Paesi europei.

Il progetto vale complessivamente 79 milioni di franchi svizzeri (70 milioni di euro), che verranno interamente coperti da donazioni. Ad oggi sono già stati raccolti 57 milioni di franchi per partire in tempo con i lavori: tra i benefattori, oltre FCA, figurano anche una fondazione privata di Ginevra e Loterie Romande.

“Sara’ una piccola città volante”, ha detto Piano: “Un posto difficile da definire, con diversi scopi, un po’ museo, un po’ scuola con vere e proprie aule. Ci saranno anche l’auditorium e un ristorante”. E sempre l’archistar ha definito la sua nuova creazione “un luogo in cui le persone si incontrano. Bambini, studenti, adulti, insegnanti e scienziati, tutti attratti dall’esplorazione dell’universo, dall’infinitamente grande all’infinitamente piccolo”. Sara’ un ponte sia metaforico che reale, “una struttura alimentata dall’energia solare, situata al centro di una nuova foresta” nella piana in cui sorge il CERN, circondato dalle montagne del Giura. Il ponte e’ pensato come una strada strada sospesa a 6 metri dal suolo. Accanto al ponte, collocati alla stessa altezza, ci saranno due tunnel, in cui sara’ possibile provare l’esperienza dei tunnel di accelerazione sotterranei, a 100 metri di profondità, mentre la foresta rappresenta la natura che “fa da collante tra i vari elementi, tra gli edifici esistenti e quelli nuovi” con 400 alberi. (@OnuItalia)