Al Copuos di Vienna presentato CSES, satellite italo-cinese contro i terremoti

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VIENNA, 15 FEBBRAIO – La cooperazione scientifica Italia-Cina sul satellite cinese Cses (China Seismo-Electromagnetic Satellite) è stata presentata a Vienna nel corso della riunione del Comitato per gli usi pacifici dello spazio extra-atmosferico delle Nazioni Unite (Copuos) dalla Rappresentante Permanente d’Italia presso le organizzazioni internazionali, ambasciatrice Maria Assunta Accili, e dai rappresentanti dell’Agenzia Spaziale Italiana.

Cses, sviluppato dalle agenzie spaziali cinesi (Cnsa) e italiane (Asi), indaga i disturbi iono-magnetosferici indotti dalla sismicita’ e dalle emissioni elettromagnetiche di origine troposferica, con l’obiettivo di confermare l’esistenza di una correlazione temporale tra i terremoti e i disturbi elettromagnetici nello spazio. La collaborazione italiana ha fornito alla missione il rilevatore di particelle ad alta energia (Hepd) e ha partecipato allo sviluppo di un rilevatore di campo elettrico (Efd) fino a 5 MHz.

Entrambi gli apparecchi nascono grazie al sostegno del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, che ha inizialmente cofinanziato i progetti per lo spazio italo-cinesi proposti dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn) nell’ambito dei Protocolli Esecutivi di cooperazione scientifica e tecnologica bilaterali. Il lavoro comune italo-cinese, in ambito spaziale, vede oggi Asi e Cnsa fortemente impegnate nella ricerca e nello sviluppo delle tecnologie spaziali congiunte, con il coinvolgimento delle industrie del settore.

Il COPUOS si occupa di esaminare lle attività di cooperazione internazionale nel settore dello spazio; elaborare programmi di cooperazione che possano essere realizzati sotto gli auspici delle Nazioni Unite; promuovere la ricerca scientifica nel settore spaziale e la diffusione dei risultati conseguiti; trattare questioni inerenti la disciplina giuridica delle attività connesse all’esplorazione ed agli impieghi pacifici dello spazio. Il suo rapporto finale viene annualmente adottato in IV Commissione dell’Assemblea Generale ONU con la Risoluzione per l’Uso Pacifico dello Spazio.

L’Italia, tra i membri originari del COPUOS, ha, sin da principio, contribuito attivamente ai lavori del Comitato, dei Sottocomitati, e dei Gruppi di Lavoro su singole tematiche. L’ASI e il Centro Nazionale per le Ricerche sono gli enti nazionali di riferimento che contribuiscono con i loro esperti alle attività del Comitato. (@OnuItalia)