Alluvioni in Iran: partito da Brindisi volo umanitario della Cooperazione italiana

901
Brindisi

BRINDISI, 16 APRILE – In risposta all’emergenza umanitaria provocata da alluvioni nelle aree meridionali e nord-orientali dell’Iran che hanno distrutto buona parte del territorio e causato diverse vittime, la Cooperazione Italiana ha disposto un volo umanitario perBrindisi sostenerne le attività di assistenza alla popolazione colpita da tale emergenza.
È infatti partito questa mattina dalla Base di Pronto Intervento Umanitario delle Nazioni Unite (UNHRD) di Brindisi, con destinazione Teheran, il volo umanitario della Cooperazione con un carico di 40 tonnellate di beni di primo soccorso e kit sanitari donati alla Mezzaluna Rossa iraniana, per rispondere all’emergenza alluvioni.

La spedizione umanitaria è realizzata nel quadro del Meccanismo di protezione civile della UE e con la collaborazione del Dipartimento della Protezione Civile.
Tra i beni di prima necessità inviati in Iran ci sono tende, coperte, gommoni, taniche per l’acqua e generatori di elettricità, kit per l’igiene personale e medicinali per la cura di circa 11mila persone. Gestita dal World Food Programme (Wfp) e parte di una rete di sei basi di pronto intervento umanitario delle Nazioni Unite, Unhrd Brindisi invia aiuti umanitari di primo soccorso ovunque nel mondo per conto della comunità umanitaria.
alluvione-iran

Si aggrava intanto il bilancio delle alluvioni che hanno colpito l’Iran nelle ultime settimane. I morti accertati sono 76 e i danni ammontano a 2,2 miliardi di dollari, secondo quanto comunicato dalle autorità. Il numero di vittime è aumentato con i decessi di 5 persone nella provincia del Khuzestan e di una in quella di Ilam, le più colpite.
In queste due aree sudorientali dell’Iran, centinaia di migliaia di persone sono state costrette a lasciare le loro case, ma le province interessate dalle inondazioni sono in totale 25 e i centri abitati oltre 4.400, stando a ciò che il ministro dell’Interno Abdolreza Rahmani-Fazli ha riferito in Parlamento. Il ministro dei Trasporti Mohammad Eslami ha detto che 725 ponti sono stati completamente distrutti e oltre 14.000 chilometri di strade sono danneggiati.

(@novellatop, 16 aprile 2019)