Africa: vaccini e sfide sanitarie, con Amref il via alla conferenza internazionale AHAIC2021

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ROMA, 25 FEBBRAIO – Dall’8 al 10 marzo Amref convoca la più grande conferenza internazionale virtuale su vaccini e sfide sanitarie e sulla salute del continente africano. Si tratta dell’evento AHAIC2021 (Africa Health Agenda International Conference) dedicato ai temi della sanità in un continente che, stando alle ultime stime, non avrebbe ricevuto ancora il vaccino anti Covid. Proprio a proposito dei vaccini e a ridosso della conferenza il direttore generale di Amref Health Africa, Githinji Gitahi, anche membro del Consiglio dell’Africa CDC, ha detto:Altro che equità per il vaccino contro il Covid…degli oltre 205 milioni di dosi di vaccini COVID  somministrati finora a livello globale, l’84% si trova in 10 paesi e l’Africa ne rappresenta circa l’1% – Nessuno è al sicuro finché tutti non sono al sicuro”.

Githinji Gitahi

All’AHAIC2021 sono previsti interventi di Capi di Stato di tutto il continente africano, la cui partecipazione sarà confermata nelle prossime settimane, nonché della dottoressa  Matshidiso Moeti, Direttrice dell’Ufficio regionale dell’Organizzazione mondiale della sanità per l’Africa, e di un’ampia presenza di massimi esperti in merito di sanità pubblica. Gli obiettivi chiave dell’AHAIC 2021 – organizzata da Amref Health Africa, Africa CDC, IFPMA, Roche e Takedasono – sono riaffermare gli impegni per promuovere lo slancio per un’azione tangibile e collettiva verso la copertura sanitaria universale (UHC), condividere le più recenti ricerche, conoscenze e dati per lo sviluppo di soluzioni e politiche volte a fronteggiare le sfide sanitarie più urgenti, e avviare partnership e attività significative ed intersettoriali, per creare un cambiamento duraturo. Tra i temi che verranno analizzati il vaccino anti-COVID, il ruolo della tecnologia, i cambiamenti climatici, l’importanza di una leadership sanitaria nazionale e globale onnicomprensiva ed inclusiva, anzitutto per sesso, fino al raggiungimento della copertura sanitaria universale entro il 2030.

Nell’ambito della tecnologia  l’assunto che ne sottolineerà l’importanza all’interno delle discussioni che si terranno, è che quest’ultima sta trasformando la totalità della sfera sanitaria. Secondo recenti studi, meno del 50% della popolazione africana ha accesso a strutture sanitarie avanzate, ma l’innovazione tecnologica sta trasformando la diagnostica sanitaria, il trattamento, la raccolta dei dati e l’esperienza dell’utente in Africa. Inoltre, secondo l’OMS, la pandemia COVID-19 ha galvanizzato lo sviluppo di oltre 120 innovazioni tecnologiche sanitarie che sono state sperimentate o adottate nel continente, comprese le tecnologie di sorveglianza, tracciamento dei contatti, impegno della comunità, prevenzione e controllo, e molto altro. Ulteriori discussioni saranno incentrate sulla leadership africana per il raggiungimento della copertura sanitaria universale entro il 2030, nonostante l’impatto senza precedenti di una pandemia globale sui fragili sistemi sanitari del continente. L’obiettivo è adottare un approccio globale alla sicurezza sanitaria e rafforzare i meccanismi di responsabilità per garantire la salute a tutti.