Aperta a Nairobi la Conferenza su Popolazione e Sviluppo: Del Re, contro pratiche dannose per le donne

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NAIROBI, 12 NOVEMBRE – L’obiettivo globale di un futuro sostenibile per tutti non potrà’ essere raggiunto fintanto che donne, bambine e giovani non avranno pieno controllo sul loro corpo e sulle loro vite. Lo ha detto oggi la vice segretario generale dell’Onu, Amina Mohammad, inaugurando il vertice di tre giorni a Nairobi che fara’ il punto sui progressi conseguiti e quanto ancora resta da fare a 25 anni dalla Conferenza Internazionale sulla Popolazione e lo Sviluppo (ICPD) del Cairo.

Alla testa della delegazione italiana che comprende anche rappresentanti della società civile, dell’università, degli enti territoriali, la Vice Ministra agli Esteri, Emanuela Del Re, ha partecipato all’apertura del vertice. “Incontro che ha tra gli obiettivi l’eliminazione delle pratiche dannose e violente contro le donne. L’Italia costantemente impegnata al rafforzamento della salute, l’empowerment dei giovani e al miglioramento dei sistemi sanitari nazionali”, ha indicato la Vice Ministra in un messaggio su Twitter dalla capitale del Kenya.

L’Italia ha contribuito finanziariamente all’evento di Nairobi a cui partecipano circa seimila persone venute da tutto il mondo. Domani la Del Re pronuncerà l’intervento nazionale italiano nel corso della sessione plenaria. Nel pomeriggio, la Vice Ministra ha visitato l’iniziativa “Incubatore d’Impresa in Kenya”, gestita dall’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e finanziata dalla Cooperazione Italiana. L’iniziativa ha, dal 2017, formato almeno 500 giovani imprenditori che hanno prodotto circa 7500 nuovi posti di lavoro in Kenya.

Nel 1994 la Conferenza del Cairo produsse un Programma di Azione che riconobbe come la salute riproduttiva, l’empowerment delle donne e la parita’ di genre sono essenziali per lo sviluppo sostenibile. “Questa e’ la piattaforma su cui dobbiamo costruire”, ha detto la Mohammed: “Parita’ di genere, empowerment femminile e diritti delle donne cambiano le regole del gioco per la riduzione ella povertà, la governance democratica, la pace e la giustizia”. (@OnuItalia)