Bambini e conflitti armati: Cornado, preoccupazione per mancato accesso a scuola

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GINEVRA, 7 LUGLIO – Preoccupazione per le gravi violazioni dei diritti fondamentali dei bambini vittime dei conflitti armati che ancora oggi continuano ad essere perpetrate in molti Paesi nel mondo e’ stata espressa oggi dall’Italia nel dialogo interattivo con la Rappresentante Speciale del Segretario Generale sui bambini e i conflitti armati, Virginia Gamba.

L’Ambasciatore Gian Lorenzo Cornado, Rappresentante Permanente d’Italia presso le Nazioni Unite a Ginevra, ha in particolare sottolineato come gli impedimenti all’accesso all’istruzione espongano i bambini a violenza, sfruttamento ed abusi – ulteriormente esacerbati dal diffondersi del COVID-19 – e producano effetti negativi di lungo termine da cui non sempre i bambini riescono a riprendersi.

La riunione si e’ svolta nel quadro della 44a Sessione del Consiglio Diritti Umani delle Nazioni Unite. Nel ricordare le molte iniziative che l’Italia ha promosso e organizzato nel corso dell’ultimo anno in materia di rafforzamento dell’istruzione per i bambini in situazioni di conflitto armato, l’Ambasciatore Cornado ha ribadito l’impegno italiano nel diffondere e nel far rispettare i principi di diritto internazionale umanitario relativi alla protezione delle scuole nei teatri di conflitto, oggetto di uno specifico pledge nazionale presentato nel corso della 33esima Conferenza Internazionale del Movimento di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, e ha invitato gli Stati Membri che non l’avessero ancora fatto a sottoscrivere la Safe Schools Declaration.

Per testo dell’intervento dell’Ambasciatore cliccare qui.