Bambini soldato: ragazzi scuola Como danno voce a impegno Italia

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COMO/NEW YORK, 12 FEBBRAIO – “Red Hand Day” e’ la giornata internazionale che ogni anno il 12 febbraio simbolizza le campagne per por fine alla piaga dei bambini soldato. In Italia i ragazzi della scuola media Ugo Foscolo di Como si sono uniti allo sforzo delle diplomazie mondiali per evitare ai loro coetanei questo tragico destino portando il loro messaggio all’attenzione delle Nazioni Unite.
“Mandiamo questo messaggio perche’ vogliamo attirare l’attenzione su questa importante questione. E’ ora di finirla con l’uso dei bambini soldati”, scrivono i ragazzi della Foscolo che hanno discusso il problema in classe, arrivando alla conclusione che “rubare l’infanzia a un bambino e’ un crimine”.
Secondo stime delle Nazioni Unite, nel 2019 sono stati circa 7.750 i bambini reclutati e utilizzati da forze e gruppi armati, alcuni persino di appena 6 anni “Anche se inferiore rispetto al 2018, questo dato è ancora preoccupante”, segnala l’Unicef oggi, in occasione della Giornata internazionale. La maggior parte dei casi sono stati perpetrati da attori non statali in Repubblica Democratica del Congo, Somalia e Siria. Mentre le azioni rafforzate di prevenzione hanno portato al rilascio o alla separazione di oltre 13.200 bambini dalle forze armate o dai gruppi armati nel 2019.
L’Italia è in prima linea per la difesa dei minori che vivono in situazione di conflitto armato. In occasione della 33° Conferenza della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa (Ginevra, 9-12 dicembre 2019), l’Italia ha presentato un impegno solenne, aperto all’adesione di altri Paesi, a garantire la sicurezza e i diritti dei bambini in situazioni di conflitto. La proposta italiana ha raggiunto in pochissimi giorni un numero record di sottoscrizioni, risultando l’impegno più sostenuto dell’intera Conferenza.
Lo scorso anno il 12 febbraio, l’Ambasciatrice Mariangela Zappia, Rappresentante Permanente italiana al Palazzo di Vetro, aveva aderito al “Red Hand Day” lasciando  l’impronta della sua mano dipinta di rosso su un pannello interattivo installato al quartier generale delle Nazione Unite.

Quest’anno la Rappresentanza si e’ unita alla campagna su Twitter: “Tenere i bambini al di fuori delle linee del fronte, da situazioni di pericolo e di abuso, salvaguardare il loro diritto all’istruzione e’ una priorita’ chiave”, afferma la Missione riaffermando il suo sostegno senza riserve alla protezione dei diritti dei minori e della loro sicurezza”. (@OnuItalia)