Il premio Carlo Magno Giovani all’Italia. Riconoscimento anche per Guterres (Onu)

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BRUXELLES, 30 MAGGIO – Il progetto italiano Europhonica IT – un programma radio dove i giovani condividono le loro storie e i loro punti di vista sull’Europa – ha vinto il premio Carlo Magno. Lanciato per la prima volta nel 2008, il Premio europeo Carlo Magno della gioventù viene assegnato ogni anno dal Parlamento europeo insieme alla Fondazione del premio internazionale Carlo Magno di Aquisgrana a giovani fra i 16 e i 30 anni che abbiano realizzato un’idea per promuovere lo scambio fra persone di diversi paesi europei.

A consegnare il premio nel corso della cerimonia ad Aquisgrana il vice-Presidente del Parlamento europeo Rainer Wieland, secondo il quale ”Europhonica è il perfetto esempio di come avvicinare le istituzioni dell’Unione europea ai cittadini, sia chiarendo loro come funzionano, sia migliorando le condizioni per la loro partecipazione civica”.
I rappresentanti dei 28 progetti vincenti nazionali hanno ricevuto un certificato e una medaglia. Oggi poi parteciperanno alla consegna del Premio Internazionale Carlo Magno ad António Guterres, Segretario Generale delle Nazioni Unite che sarà premiato per il suo ruolo di ”eccellente sostenitore del modello europeo di società”.

I ragazzi di Europhonica

Europhonica (RADUNI – ASSOCIAZIONE OPERATORI RADIOFONICI UNIVERSITARI) è una rete radiofonica che dà voce ai media indipendenti di studenti e università. La redazione è composta da giovani provenienti da Francia, Italia, Spagna, Portogallo, Grecia e Germania e trasmette mensilmente dal Parlamento Europeo a Strasburgo.
L’obiettivo dei programmi di Europhonica IT è quello di avvicinare le istituzioni ai cittadini, contribuendo alla comprensione del funzionamento dell’Unione europea e a migliorare le condizioni per la partecipazione attiva di tutti.  Il premio Carlo Magno premia un progetto italiano per il secondo anno consecutivo. Nel 2018 l’associazione culturale Juvenilia vinse il secondo premio.

Il secondo e terzo premio di quest’anno sono andati alla Finlandia con il progetto ‘Your european Citizenship  (LA TUA CITTADINANZA EUROPEA – PARLAMENTO EUROPEO DEI GIOVANI) e all’Austria con ‘Muslimsche Jugend Österreich’ (‘MUSULMANI CONTRO L’ANTISEMITISMO) che mira a sensibilizzare i giovani musulmani di entrambi i sessi sul tema dell’antisemitismo da una prospettiva critica interna musulmana.