Caschi blu: Italia riafferma sostegno agenda Guterres per il peacekeeping

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foto Missione

NEW YORK, 19 FEBBRAIO – L’Italia riafferma il suo sostegno alle operazioni di pace dell’Onu e all’Agenda per il Peacekeeping del Segretario generale Antonio Guterres, sottolineando l’importanza dell’addestramento, del ruolo delle donne “per promuovere una prospettiva di genere all’interno delle forze militari e di polizia” e delle politiche di tolleranza zero delle molestie sessuali e degli abusi. Lo ha ribadito al Palazzo di Vetro un rappresentante italiano intervenuto ai lavori dell Commissione per il Peacekeeping C-34 ricordando, su questo ultimo punto, che l’Italia e’il primo contributore al Trust Fund per le vittime.

“Come maggior contributore di caschi blu tra i paesi del Gruppo Occidentale e uno dei maggiori finanziatori delle operazioni di pace dell’Onu, l’Italia e’ particolarmente consapevole delle sfide poste oggi al peacekeeping”, ha detto il delegato italiano.

Tra i punti toccati nell’intervento, anche l’importanza di sostenere le operazioni di pace con equipaggiamenti adeguati e l’attenzione all’impatto ambientale delle missioni, un punto al centro della costituzione del “Group of Friends for leading on environmental management in the field,” di cui l’Italia ha la co-presidenza con il Bangladesh.

Il rappresentante italiano ha ricordato anche l’impegno del centro di addestramento CoESPU di Vicenza, già da tempo coinvolto in collaborazioni con le Nazioni Unite.

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