Cento anni ILO: Zappia, Italia punta su protezione sociale, rilancio occupazionale e formazione

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NEW YORK, 11 APRILE – “Il lavoro è un valore fondante della Repubblica Italiana, incardinato nella nostra Costituzione. L’approccio dell’Italia, in linea con gli obiettivi e le politiche dell’UE, mira a sradicare la povertà e la marginalizzazione sociale, con riforme incentrate su inclusione e diritti della persona”. Lo ha detto la Rappresentante Permanente italiana all’ONU, Ambasciatrice Mariangela Zappia, intervenendo alle celebrazioni, in corso al Palazzo di Vetro, del centesimo anniversario dell’ILO, la piu’ antica organizzazione della famiglia ONU, istituita in seno alla Società delle Nazioni nel 1919 e divenuta agenzia specializzata delle Nazioni Unite dal 1946.

“La strategia del Governo italiano – ha detto l’Ambasciatrice – si articola in tre pilastri prioritari: protezione sociale, attraverso il nuovo reddito di base integrativo (reddito di cittadinanza), accompagnato da misure di rilancio occupazionale e formazione continua dei lavoratori; misure specifiche volte a rispondere al problema del divario retributivo di genere e a promuovere una effettiva parità sul posto di lavoro; rafforzamento della cooperazione internazionale, per lo scambio di buone prassi, standard e capacità, verso il conseguimento a livello globale degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile”. Lo ha detto la Rappresentante Permanente italiana all’ONU, Ambasciatrice Mariangela Zappia, intervenendo alle celebrazioni, in corso al Palazzo di Vetro, del centesimo anniversario dell’ILO, la piu’ antica organizzazione della famiglia ONU, istituita in seno alla Società delle Nazioni nel 1919 e divenuta agenzia specializzata delle Nazioni Unite dal 1946.

Il Segretario Generale Antonio Guterres aveva aperto ieri l’evento di alto livello dell’Assemblea Generale su cui si sono imperniate le celebrazioni. L’ILO, aveva osservato, e’ nato dalle ceneri dell Prima Guerra mondiale, mentre i vincitori che si incontravano per il Trattato di Versailles affermarono il bisogno di giustizia sociale al servizio di “una pace universale e duratura”.

La celebrazione del centesimo anniversario dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO) ha un particolare significato simbolico per l’Italia che è stata tra i membri fondatori dell’ILO e tra i nove paesi redattori della sua Costituzione. L’Italia ospita a Torino il Centro Internazionale di Formazione dell’ILO, un centro d’eccellenza per lo sviluppo delle capacità istituzionali in materia di politiche d’impiego e sociali, soprattutto a favore dei paesi in via di sviluppo.

“Globalizzazione, dinamiche demografiche e sociali, innovazione e nuove tecnologie – ha detto la Zappia – stanno avendo un impatto profondo sulle relazioni tra lavoro, impiego e produttività. La sfida che ci troviamo ad affrontare, a livello nazionale e internazionale, è quella di massimizzare il potenziale di questi cambiamenti strutturali, mitigandone gli effetti negativi con una combinazione di politiche sociali ed economiche.” (@OnuItalia)