Centrafrica: Sant’Egidio, bloccata rivolta grazie a consegna di aiuti

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fonte S. Egidio

ROMA, 29 LUGLIO – A Bouar, nel distretto occidentale della Repubblica Centrafricana, una missione umanitaria della Comunità di Sant’Egidio è riuscita a fermare una rivolta che destabilizzava l’intera regione al confine con il Cameroon. Da alcuni mesi, infatti, un gruppo di ex miliziani, isolati e senza risorse per vivere a causa della pandemia di Covid-19, aveva bloccato le vie di accesso alla città, snodo sulla principale arteria commerciale del Paese.

La Comunità, impegnata da anni per favorire la pace nella Repubblica Centrafricana, è intervenuta portando viveri e aiuti messi a disposizione grazie ad un finanziamento del FAI (Fondation Assistance Internationale). L’operazione, svolta in collaborazione con la presidenza della Repubblica Centrafricana, ha avuto l’effetto di fermare la rivolta, riaprire l’accesso alla città e ristabilire la fiducia nel disarmo, in un Paese dove operano ancora diversi gruppi armati.

Il Presidente Touadéra e le autorità locali hanno espresso gratitudine per l’intervento risolutivo in una situazione che rischiava di degenerare. Sant’Egidio, che dal 2017 partecipa al programma di disarmo nazionale, continuerà l’invio di aiuti anche in altre prefetture e villaggi del Paese. (@OnuItalia)