‘Città verdi’: FAO lancia campagna, ‘Solo 10 anni per arrivare a obiettivi di sostenibilità’

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ROMA, 21 SETTEMBRE – Si chiama ‘Città verdi’ l’iniziativa lanciata dalla FAO per contribuire a trasformare i sistemi agroalimentari, porre fine alla fame, migliorare la nutrizione e trasformare la ripresa dall’emergenza COVID-19 in un’opportunità per rendere le città più sostenibili e resilienti e per garantire a tutti l’accesso a un’alimentazione sana. L’iniziativa è stata presentata nel corso di un evento virtuale di alto livello dal titolo “Green Cities to Build Back Better for SDGs – A New Powerful Venture” (Verso una ricostruzione efficace e il conseguimento degli OSS grazie alle Città verdi – Un nuovo promettente progetto), organizzato dalla FAO durante la 75a sessione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.

Il Direttore Generale della FAO, QU Dongyu, ha evidenziato l’enorme potenziale delle città nel mitigare gli effetti negativi della pandemia da COVID-19 sulla salute delle persone e sulla sicurezza alimentare, oltre alla loro capacità di contribuire alla mitigazione dei cambiamenti climatici. Ha esortato poi i partner ad apprezzare sia il ruolo essenziale che le città possono rivestire in una ricostruzione efficace (“building back better”), sia l’urgenza di avviare azioni innovative, globali e coordinate. “Per avere città molto più verdi, più resilienti e rigenerative, dobbiamo ripensare al modo in cui le aree urbane e extraurbane vengono progettate e gestite” ha affermato nel suo discorso di apertura dell’evento. “Ci sono rimasti soltanto dieci anni per conseguire gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030.  Dobbiamo cambiare radicalmente prospettiva e ripensare i nostri modelli di business” ha aggiunto.

L’Iniziativa della FAO “Città verdi” si prefigge lo scopo di migliorare le condizioni di vita e il benessere delle popolazioni urbane e periurbane in almeno 100 città (15 città metropolitane, 40 città intermedie e 45 cittadine) in tutto il mondo nei prossimi tre anni, puntando ad avere 1000 centri urbani partecipanti entro il 2030. In particolare, l’iniziativa mira a migliorare l’ambiente urbano, potenziando i collegamenti tra aree urbane e zone rurali e accrescendo la resilienza dei sistemi, dei servizi e degli abitanti delle città agli shock esterni. Garantendo l’accesso a un ambiente salubre e a un’alimentazione sana a partire da sistemi alimentari sostenibili, essa contribuirà inoltre a mitigare i cambiamenti climatici, a favorire l’adattamento al clima e a consentire una gestione sostenibile delle risorse.

Il giardino verticale, Milano

La nuova iniziativa prevede inoltre la creazione di una “Rete di città verdi” in cui città di ogni dimensione, dalle megalopoli ai centri di medie e piccole dimensioni, si scambieranno esperienze sulle migliori pratiche, sui successi conseguiti e sulle lezioni apprese, e svilupperanno opportunità di collaborazione reciproca. Oltre a intensificare la collaborazione con le autorità locali e nazionali, i consigli comunali, i sindaci, il settore privato, le istituzioni accademiche e le organizzazioni internazionali, la FAO si relazionerà anche con le comunità urbane, soprattutto con donne e giovani. “L’iniziativa che presentiamo oggi nasce da una nuova concezione del mondo. Spero che siate ispirati ad unirvi a noi e a sostenere l’iniziativa con proposte di attuazione innovative!”, ha concluso il Direttore Generale della FAO.

Accanto all’Iniziativa “Città verdi” della FAO, l’evento di oggi ha dato ampio rilievo anche ad altre iniziative e programmi che stanno promuovendo l’innovazione e accelerando interventi concreti; tra questi: il Patto di Milano sulle politiche alimentari urbane, la Nuova agenda urbana, il Centro mondiale per l’alimentazione urbana sostenibile di Valencia, l’Iniziativa “Mano nella mano” e altri partenariati strategici.

L’evento di alto livello ha visto la partecipazione, tra gli altri, di Achim Steiner, Amministratore del Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo (UNDP), Maimunah Mohd Sharif, Direttore esecutivo del Programma delle Nazioni Unite per gli insediamenti umani (UN-Habitat); LI Yong, Direttore Generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Industriale (UNIDO); Jürgen Rigterink, facente funzione di Presidente della Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo (BERS); Carlos Manuel Rodriguez, Amministratore delegato del Fondo mondiale per l’ambiente (GEF); Rémy Rioux, Amministratore delegato dell’Agence Française de Développement; Javier Manzanares, Vicesegretario esecutivo del Fondo verde per il clima.

L’evento ha previsto inoltre interventi delle seguenti autorità cittadine che condividono la visione dell’Iniziativa “Città verdi” della FAO: Daniel Quintero, sindaco di Medellin, Colombia; Giuseppe Sala, sindaco di Milano, Italia; Manuel de Araujo, sindaco di Quelimane, Mozambico; Wen Guohui, sindaco di Canton, Repubblica popolare cinese; Souad Abderrahim, sindaco di Tunisi, Tunisia; Bruno Covas, sindaco di San Paolo, Brasile e un messaggio dall’ufficio del primo cittadino di New York.