Clima: Costa a COP25, “a fianco dell’Africa per essere a fianco del pianeta”

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MADRID, 12 DICEMBRE – “Sappiamo bene che mettersi al fianco del continente africano vuol dire mettersi al fianco del pianeta. Perché siamo convinti che la battaglia per la tutela ambientale planetaria passi per l’Africa. Lì si vince tutti assieme, da lì si costruisce un futuro nuovo per tutti”. Lo ha affermato il ministro dell’Ambiente Sergio Costa alla Cop25 di Madrid, nell’ambito dell’evento “Modi innovativi di creare ambienti resilienti”, organizzato dal ministero e da “Connect for climate – Action in Africa”, al quale è intervenuto anche Ibrahim Thiaw, segretario esecutivo dell’Unfccc.

“Sono convinto  – ha osservato Costa – che l’unico approccio possibile sia quello di promuovere interventi che valorizzino soluzioni ambientalmente sostenibili, attraverso l’utilizzo di risorse naturali che incentivino la resilienza e l’adattamento, così come la transizione energetica verso fonti di energia rinnovabili. Una trasformazione che non può prescindere dall’Africa”.

Impegnandosi a integrare e ampliare ancora di più i nostri sforzi per accelerare la trasformazione e favorire l’innovazione, il ministro ha poi evidenziato che negli ultimi anni l’Italia si è impegnata fortemente su questo fronte: “Dal 2015 abbiamo sottoscritto accordi di cooperazione bilaterale con 18 paesi africani, principalmente nell’area del Sahel. A oggi abbiamo in corso di attuazione più di 30 progetti, nell’ambito della promozione dell’agricoltura intelligente, la gestione sostenibile delle risorse idriche e l’utilizzo delle energie rinnovabili. Settori in cui il nostro Paese vanta eccellenze professionali, di tecnologia ambientale e di capacity building”. (@OnuItalia)