Clima: Costa allo Youth Summit, Italia pronta a ospitare pre-Cop 26 dei giovani

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HisExcellencySergioCOSTA MinisterforEnvironment,Land and Sea of Italy High-level meeting on Climate and Sustainable Development for All

NEW YORK, 21 SETTEMBRE – “Quella del cambiamento climatico è tra le sfide più grandi di oggi e nei prossimi decenni, una minaccia reale per le generazioni presenti e future e abbiamo a disposizione poco tempo per adottare le politiche necessarie a scongiurare gli effetti peggiori, soprattutto per i più vulnerabili”. Lo ha detto il ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, intervenendo allo Youth Climate Summit in corso all’Onu.

“Come paese abbiamo dato un contributo importante per rendere possibile il vertice di oggi, e poi Italia e Regno Unito hanno raggiunto un accordo di partenariato per la presidenza della Cop26 nel 2020”, ha detto il ministro a proposito dell’intesa in base alla quale l’Italia ospitera’ nel quadro degli eventi preparatori della Cop un importante evento mondiale giovanile sui cambiamenti climatici.

“Vogliamo dare la possibilità ai giovani di avanzare proposte concrete su alcuni dei più importanti temi dell’agenda climatica tra cui l’aumento dell’ambizione globale, la diffusione dell’educazione ambientale e l’attuazione dell’equità inter-generazionale, principio che l’Italia ha sostenuto con forza a livello negoziale sin dal suo inserimento nell’accordo di Parigi”.

Secondo Costa, lo Youth Summit in Italia costituirà un’occasione inedita di partecipazione vera e strutturata dei giovani ai processi decisionali sul clima:   “Intendiamo supportare in modo concreto la partecipazione dei giovani a questo evento, affinché sia inclusivo, riconoscendo l’importante lavoro svolto da tante ragazze e ragazzi nel contribuire alla sensibilizzazione dell’opinione pubblica
globale”.

Oggi al Palazzo di Vetro Costa ha fatto visita ai “Pollution Pods” dell’OMS. “Grazie per il grande impegno dell’Italia a sostegno della Clean Air Initiative: “L’inquinamento dell’aria uccide 7 milioni di persone all’anno. Lottare contro i cambiamenti climatici protegge la salute”, ha osservato su Twitter Maria Neira, medico spagnolo e responsabile dell’Organizzazione Mondiale della Sanità per la salute pubblica. (@OnuItalia)