#CND2019: da domani a Vienna 62/a sessione dell’Onu sulla lotta al traffico di droga

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UNOCD

VIENNA, 13 MARZO – Da domani oltre 2000 partecipanti di Stati membri, associazioni, parlamenti, società civile,  si riuniscono per il #CND2019, appuntamento internazionale importante per le politiche globali di contrasto alle droghe. A Vienna, sede dell’UNCOD (l’agenzia delle Nazioni Unite che si occupa del controllo delle droghe), comincia infatti la 62esima sessione della Commission on Narcotic Drugs l’organo politico dell’ONU incaricato di gestire le convenzioni internazionali sugli stupefacenti. Gli Stati membri delle Nazioni Unite hanno anche deciso di tenere un ‘segmento ministeriale di alto livello’ UNOCDimmediatamente prima della sessione ordinaria della CND ”per fare il punto sull’attuazione degli impegni presi per affrontare congiuntamente e contrastare il problema mondiale della droga, in particolare nel luce della data prevista per il 2019” che miravano a sradicare o ridurre in modo significativo la portata complessiva del mercato degli stupefacenti.

I lavori si tengono da domani al 22 marzo e sono attesi a Vienna presidenti e primi ministri, ministri e parlamentari che ascolteranno l’introduzione del Direttore esecutivo dell’Unodc, Yuri Fedotov e di Viroj Sumyai, presidente di INCB (Internationale Narcotics Control Board). E’ prevista la partecipazione del presidente boliviano Evo Morales, dei ministri degli esteri di Russia, Filippine, Guatemala, Sudan, Venezuela e molti altri.
Il segmento ministeriale verterà sul rafforzamento degli impegni per contrastare i problemi legati alla diffusione della droga nel mondo intero. Tra le risoluzione all’esame della Commissione, l’aumento delle capacità di scoprire le droghe sintetiche e di controllo delle componenti utilizzate nella produzione illegale delle sostanze; la promozione di vie di sviluppo alternative a quelle basate sulla produzione e il traffico di stupefacenti e il controllo di tali strategie, la prevenzione della trasmissione del virus HIV nelle donne che fanno uso di droga, solo per citare alcuni dei temi che verranno esaminati.

LA LETTERA DELLE ASSOCIAZIONI ITALIANE

In occasione della 62/a sessione di Vienna una serie di associazione e ong (La Società della Ragione, Forum Droghe, Associazione Luca Coscioni, CNCA, LILA e CGIL, con l’adesione di Antigone, Arci, A Buon Diritto e LegacoopSociali) avevano scritto una lettera al governo italiano chiedendo ”che il Governo avvii un confronto con la società civile in merito al prossimo Segmento ad Alto Livello della 62/a sessione della Commission on Narcotic Drugs (CND), durante il quale ministri e capi di stato dei paesi membri delle Nazioni Unite discuteranno della politica globale della droga”. Le associazioni si richiamavano al documento finale di UNGASS 2016 che riconosceva come ”le rappresentanze degli organismi della società civile dovrebbero essere messe in grado di svolgere un ruolo partecipativo …a supporto della valutazione delle politiche e dei programmi circa le droghe”.

(@novellatop, 13 marzo  2019)