Commissione sul Crimine: CISS a Vienna per testimoniare sulla tratta

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VIENNA, 21 MAGGIO -Il Ciss – Cooperazione Internazionale Sud Sud – ha preso parte ai lavori della 28esima Sessione della Commissione delle Nazioni Unite sulla Prevenzione del Crimine e la Giustizia Penale. Al centro della sessione erano la prevenzione e il contrasto del crimine motivato dall’intolleranza o dalla discriminazione e il ruolo dei sistemi di giustizia penale nel favorire lo sviluppo sostenibile. 

Insieme a Adeshola Bello dell’associazione nigeriana Freedom Foundation, che assiste le vittime della tratta di rientro dalla Libia a Lagos, ha portato la sua  testimonianza ai rappresentanti di diversi governi sulle gravi violazioni di diritti umani causate dalla tratta nigeriana in Italia ed in Libia. CISS

La presidente della 73a sessione dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite, Maria Fernanda Espinosa Garcés, ha sottolineato l’importanza del lavoro dalla CCPCJ: “Vitale nello sviluppo di politiche e programmi di giustizia criminale che sono fondati sullo Stato di diritto e incorporano i diritti umani e le prospettive di genere, lo sviluppo sociale ed economico e l’inclusione sociale “.

La CCPCJ si coordina con altri organismi delle Nazioni Unite ed è l’organo preparatorio per i Congressi sulla criminalità delle Nazioni Unite; inoltre implementa l’esito dei congressi in azioni concrete attraverso decisioni e risoluzioni. Le riunioni interne del CCPCJ sono regolarmente convocate per fornire orientamenti politici all’UNODC.

CISS lavora dal 1985 nei “sud” del mondo, dovunque essi siano: interi paesi condannati a essere solo fonte di materie prime e di braccia a poco prezzo, sedi di conflitti dettati dalla caccia alle risorse, ma anche periferie del mondo ricco dove relegare gli esclusi dal lavoro, coloro che sono resi deboli dalla mancanza di servizi sociali, i diversi, gli inabili, gli stranieri, i disadattati. (@OnuItalia)