Congo: ONU, cordoglio e preoccupazione per agguato

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GINEVRA, 22 FEBBRAIO – Cordoglio a tutto campo delle agenzie dell’Onu per l’agguato all’automezzo della Monusco in cui sono morti l’ambasciatore italiano Luca Attanasio, il Carabiniere Vittorio Iacovacci e l’autista del World Food Program Mustapha Milambo. Il Segretario generale Antonio Guterres e il preisdente dell’Assemblea generale Volkan Bozkir hanno espresso le piu’ profonde condoglianze alle famiglie delle vittime, al governo italiano e della Repubblica Democratica del Congo. Guterres ha offerto pieno sostegno ai colleghi del World Food Program e al team delle Nazioni Unite attivo nel Paese.

“Sono devastato”, ha detto il vice rappresentante speciale del segretario generale e capo della missione Onu in Congo (Monusco), David McLachlan-Karr, il quale ha “condannato fermamente” l’attacco al convoglio: “I responsabili devono essere identificati e perseguiti con la massima determinazione”. Ai vertici di UNHCR, l’italiano Filippo Grandi ha parlato di “terribili notizie dal Congo” dove l’Ambasciatore d’Italia e membri della sua delegazione tra cui un dipendente del WFP hanno perso la vita in una imboscata”.

L’ambasciatore Attanasio in visita a centro DreamIl direttore generale dell’Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus, nel corso di un briefing online, si e’ detto “profondamente addolorato ed estremamente preoccupato per l’attacco di oggi. Vorrei esprimere le mie più sentite
condoglianze alle loro famiglie, nonché al governo e al popolo italiano”, ha detto il direttore generale dell’Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus, nel corso di un briefing online. (@OnuItalia)