WFP: grazie a Italia per “contributo vitale” per le popolazioni vulnerabili in Burkina Faso

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La misurazione della conferenza del braccio è un indicatore dei livelli di malnutrizione. Courtesy of Aurelia Rusek

ROMA, 24 MARZO – L’emergenza coronavirus non ferma le attivita’ della cooperazione italiana. Il World Food Programme  (WFP) è grata per il contributo di 3 milioni di Euro del governo italiano, che servirà a fornire assistenza nutrizionale agli sfollati delle regioni del Centre-Nord e Sahel in Burkina Faso. Lo afferma il sito dell’agenzia che ha sede a Roma.

Il Burkina Faso sta vivendo una crisi umanitaria senza precedenti e le condizioni di sicurezza stanno rapidamente deteriorando. Nel paese a ieri i casi di positivita’ al coronavirus erano iun centinaio, e due i morti.

L’insicurezza ha causato oltre 779.000 sfollati interni nel paese, con conseguente criticità nella sicurezza alimentare e nutrizionale di queste popolazioni. Il contributo italiano permette al WFP di assicurare delle razioni di emergenza per la prevenzione e per il trattamento della malnutrizione acuta moderata dei bambini e delle donne in gravidanza o allattamento. Ciò contribuirà alla riduzione della malnutrizione acuta e della mortalità tra i soggetti più vulnerabili.

Il WFP accompagnerà queste attività con delle campagne di sensibilizzazione sulle buone pratiche nutrizionali e igenico sanitarie per le donne in età fertile, in gravidanza e in allattamento, per i bambini, ma anche più in generale per i membri della comunità comprese le autorità locali.

“Siamo grati al governo italiano per il suo contributo che ci permetterà di fornire assistenza nutrizionale vitale alle popolazioni più vulnerabili in Burkina Faso” ha detto David Bulman, Rappresentante e Direttore WFP in Burkina Faso. “In questo momento il sostegno di ogni donatore è fondamentale, perché i bisogni umanitari delle popolazioni vulnerabili continuano ad aumentare a causa del peggioramento della situazione”, ha aggiunto Bulman.

L’importante lavoro svolto con la sede dell’Agenzia italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) in Burkina Faso che ha visto coinvolto il team coordinato dal suo responsabile Domenico Bruzzone, ha consentito di riaffermare la rinnovata congiunta volontà di avviare un partenariato vitale a sostegno di una crisi umanitaria che non ha precedenti in questo paese.

Il Burkina Faso rimane un paese prioritario per la cooperazione italiana, dove il Governo italiano da tempo supporta le operazioni vitali del WFP a vantaggio dei più vulnerabili. (@OnuItalia)