Cop26: Guterres, 2020 anno cruciale; a Regno Unito e Italia il sostegno dell’ONU

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foto Arturo Zampaglione

NEW YORK, 6 MARZO – “In un anno cruciale per la risposta al cambiamento climatico, dobbiamo dimostrare che la cooperazione internazionale e’ l’unica strada per arrivare a risultati significativi. Le co-presidenze di Gran Bretagna e Italia possono contare sul pieno sostegno del sistema delle Nazioni Unite”, ha detto il Segretario Generale dell’Onu Antonio Guterres, introducendo il briefing al Palazzo di Vetro sulla prossima Cop26 fissata a Glasgow il prossimo novembre.

“Conto sul Regno Unito e sull’Italia, sugli Stati membri e sulla costellazione di partners, tra cui citta’, settore privato, istituzioni finanziarie, comunita’ filantropica e societa’ civile di impegnarsi per arrivare a decisioni di sostanza”, ha detto Guterres notando d’altra parte che il compito dell’Onu e’ reso piu’ difficile dal rinvio di molte riunioni a causa dell’epidemia del coronavirus. “Continuiamo a contenere e contrastare il virus ma dobbiamo anche cercare di usare ogni opportunita’ per costruire la nostra azione sul climate change”, ha detto il capo delle Nazioni Unite.

Foto Arturo Zampaglione

Molte delegazioni, e la stessa Rappresentante Permanente italiana all’Onu Mariangela Zappia dal tavolo della presidenza condivisa con la collega britannica Karen Pierce, hanno menzionato l’emergenza virus nei loro interventi. “Sono orgogliosa della risposta italiana e sono vicina ai paesi colpiti”, ha detto la Zappia nel suo messaggio agli stati membri.

Nello specifico della Conferenza, l’ambasciatrice ha sottolineato che Italia e Gran Bretagna stanno lavorando fianco a fianco per alzare l’ambizione su tutti i fronti del climate change: mitigazione, adattamento, resilienza e finanza verde. “Uno sforzo al rialzo nella risposta della comunita’ internazionale e’ un dovere”, ha detto la Zappia sottolineando anche l’importanza di un vasto coinvolgimento dei giovani nella Cop26.

“Oltre a co-ospitare la Pre-Cop che aprira’ la strada ai negoziati finali di Glasgow, porremo particolare attenzione all’impegno dei giovani, costruendo sulla esperienza positiva del summit dei giovani sul clima dello scorso settembre a New York. La PreCop sara’ preceduta da un evento specifico per i giovani, “Youth4Climate2020” per 400 ragazzi e ragazze venuti da tutte le parti del mondo. I due eventi si terranno a Milano dal 28 settembre al 2 ottobre”, ha ricordato l’ambasciatrice.

“L’Italia è pienamente allineata al ‘Green Deal europeo’ e lavorerà all’interno dell’Ue per promuovere obiettivi nazionali sempre più ambiziosi per il 2030”, ha proseguito la Zappia sottolineando che “vincere la battaglia contro il cambiamento climatico richiede la mobilitazione di tutti gli attori, inclusi enti locali, settore privato, giovani e società civile. E sempre sul fronte dell’impegno italiano in vista di Glasgow,  a Roma dal 20 al 21 ottobre ci sarà un evento ministeriale di alto livello focalizzato sulle
sfide ambientali e climatiche in Africa.

Per leggere l’intervento dell’Ambasciatrice Zappia in inglese, cliccare qui. (@OnuItalia)