COP26 E G20: per Italia priorità a cambio climatico e sanità

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Foto da Pixabay

ROMA, 22 SETTEMBRE – Con la presidenza italiana di COP26 e G20 verrà data priorità ai temi del cambio climatico e della sanità.  E’ la sintesi dell’intervento della vice ministra Emanuela Del Re alla quarta riunione del ”Gruppo di Contatto sul COVID-19 dei Ministri per lo sviluppo”. La video-riunione, organizzata da Canada e Regno Unito, ha particolarmente preso in esame le problematiche dei piccoli Stati insulari di Caraibi e Pacifico (SIDS).

Emanuela del Re

La Vice Ministra ha evocato la co-presidenza italiana della COP 26 e la presidenza del G20 nel 2021. ”Il nostro Paese, ha detto, userà queste occasioni per sostenere la piena attuazione degli Accordi di Parigi e per dare priorità allo sforzo globale di contrasto alla pandemia da COVID-19”. In tale contesto ha ricordato l’adesione dell’Italia all’iniziativa G20 di sospensione di servizio del debito. ”È cruciale sostenere pienamente i piccoli stati insulari che stanno soffrendo gravi conseguenze dal cambio climatico, oltre alle conseguenze economiche della pandemia”, ha spiegato.

”L’Italia – ha proseguito – ha sostenuto l’inserimento delle piccole isole tra i Paesi che potranno beneficiare dell’accesso equo al vaccino tramite risorse del GAVI Advance Market Commitment (AMC), a cui l’Italia partecipa. Abbiamo anche favorito la loro piena partecipazione tramite gruppi regionali al Facilitation Council dell’Acceleratore ACT”.

Infine, la Vice Ministra ha ricordato la Food Coalition, iniziativa promossa dal nostro Paese in sede FAO: importante strumento inclusivo che permette a tutti i Paesi di mettere insieme risorse ed expertise per garantire la sicurezza alimentare nella difficile fase post COVID. (@OnuItalia)