Corridoi umanitari: nuovo protocollo per 600 profughi da Etiopia, Niger, Giordania

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ROMA, 3 MAGGIo – Nuova pagina per i corridoi umanitari: nella sala Roma del Ministero dell’Interno e’ stato sottoscritto un nuovo protocollo per l’arrivo, in due anni, di 600 richiedenti asilo da Etiopia, Niger e Giordania.

Hanno siglato il documento rappresentanti della Conferenza Episcopale Italiana (che agirà attraverso la Caritas Italiana e la Fondazione Migrantes) con il Segretario generale, Mons. Stefano Russo; la Comunità di Sant’Egidio, con il suo presidente Marco Impagliazzo; il Prefetto Gerarda Pantolone per il Ministero dell’Interno e Luigi Maria Vignali, Direttore Generale per gli Italiani all’Estero e le Politiche Migratorie per il Ministero degli Esteri.

“I corridoi umanitari sono un progetto nato in Italia all’insegna di accoglienza e integrazione e che ha avuto successo in molti paesi europei”, ha detto il presidente di sant’Egidio, Marco Impagliazzo:”Abbiamo chiesto all’Europa che fosse esteso a più stati perché funziona ed è un canale legale, che da sicurezza ai nostri concittadini. Le persone rifugiate arrivate in questi anni, sia dal Corno d’Africa che dal Libano sono perfettamente integrate, e questo è un grande successo, anche perché dimostra la grande capacità degli italiani di accogliere, ma anche mostra la loro intelligenza per far sì che tutti siano perfettamente integrati nella nostra società”.