COVID-19: Conte a vertice Onu su finanziamento allo sviluppo, “trasformare crisi in opportunita'”

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NEW YORK, 28 MAGGIO – “Dobbiamo agire assieme per una ripresa sostenibile e resiliente, una ripresa migliore, trasformando questa crisi in una opportunita'”. Lo ha detto il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte intervenendo oggi in video-conferenza a un evento ad alto livello sul finanziamento allo sviluppo dell’era del COVID-19 e oltre organizzato da Canada, Giamaica e dalle Nazioni Unite.

“Il virus ha mostrato la nostra fragilità globale, ora serve rafforzare la nostra ‘resilienza’ e i nostri sistemi sanitari, ma anche proteggere e ricostruire su una nuova base il nostro tessuto sociale ed economico”, ha detto Conte in un messaggio registrato alla riunione a cui Stati Uniti, Cina e Russia non hanno preso parte: “Dobbiamo tramutare la crisi in un’opportunità per trasformare le nostre società. L’Italia agirà di conseguenza, non solo perché crediamo fortemente in un multilateralismo efficace, ma anche perché sentiamo una particolare responsabilità come presidenza entrante del G20”.

Il premier ha ricordato che fin dall’inizio l’Italia è stata in prima linea nella lotta contro il coronavirus. “Durante il picco della crisi abbiamo ricevuto un grande aiuto dai nostri partner internazionali, in cambio vogliamo dare un contributo chiave ai nostri sforzi collettivi come abbiamo dimostrato con il lancio e il finanziamento dell’Accesso a Covid-19 Tools Accelerator. Questa è solidarietà in azione”, ha detto Conte ricordando che l’Agenda 2030 e l’accordo di Parigi sui cambiamenti climatici continueranno a essere i pilastri della azione italiana.

Circa 50 leader mondiali hanno preso parte all’evento. Il segretario generale dell’Onu Antonio Guterres ha detto che “la moratoria del debito da parte del G20 e’ un primo passo ma riguarda solo i paesi meno sviluppati”, invece “deve essere esteso a tutti i paesi in via di sviluppo e a medio reddito”.

Il presidente sudafricano Cyril Ramaphosa, facendo eco al primo ministro canadese Justin Trudeau, ha affermato che “dobbiamo essere innovativi, pensare fuori dagli schemi”.

Secondo il capo della Commissione europea Ursula von der Leyen, gli obiettivi di sviluppo sostenibile per il 2030 “sono più cruciali che mai”, mentre il cancelliere tedesco Angela Merkel e il presidente francese Emmanuel Macron hanno sottolineato che la crisi potrebbe essere un’opportunità per far crescere un’economia “più resiliente” per aiutare la lotta contro il riscaldamento globale.

Deplorando una “profonda messa in dubbio del multilateralismo”, Macron ha sottolineato poi che “la cooperazione è essenziale” cosi’ come “il sostegno ai paesi più fragili”, specialmente in Africa. (@OnuItalia)