Covid-19: il Papa si unisce all’Onu, invoca il cessate il fuoco in tutto il mondo

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Papa Francesco

CITTA’ DEL VATICANO, 30 marzo – Ieri il Papa all’Angelus si è unito all’appello del Segretario generale dell’ONU, Antonio Guterres, per un ”cessate il fuoco globale e immediato in tutti gli angoli del mondo”, richiamando l’attuale emergenza per il COVID-19, che non conosce frontiere.

”Mi associo a quanti hanno accolto questo appello ed invito tutti a darvi seguito fermando ogni forma di ostilità bellica, favorendo la creazione di corridoi per l’aiuto umanitario, l’apertura alla diplomazia, l’attenzione a chi si trova in situazione di più grande vulnerabilità”, ha detto Papa Francesco auspicando che ”l’impegno congiunto contro la pandemia, possa portare tutti a riconoscere il nostro bisogno di rafforzare i legami fraterni come membri dell’unica famiglia umana”.
”In particolare – ha aggiunto – susciti nei responsabili delle Nazioni e nelle altre parti in causa un rinnovato impegno al superamento delle rivalità. I conflitti non si risolvono attraverso la guerra! È necessario superare gli antagonismi e i contrasti, mediante il dialogo e una costruttiva ricerca della pace”.

Il segretario Onu Antonio Guterres aveva lanciato nei giorni scorsi il suo appello affinché le parti in lotta facessero tacere i loro cannoni e i loro kalashnikov. La sua invocazione era soprattutto destinata a proteggere i civili delle zone di guerra, i più vulnerabili di fronte alla furia del coronavirus.