COVID-19: INTERSOS pronta a intervenire nell’ambito di COVAX

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ROMA, 1 APRILE – Garantire equità nell’accesso alla vaccinazione contro il COVID-19 è un dovere morale e una urgenza sanitaria: ecco perché, nell’ambito dell’iniziativa COVAX, INTERSOS ha scelto di essere in prima linea per contrastare la pandemia a livello globale, a partire dalle situazioni di emergenza in cui operia, raggiungendo la popolazione in stato di bisogno nelle aree di più difficile accesso, sensibilizzandola e informandola; somministrando i vaccini e partecipando al monitoraggio e all’organizzazione logistica della loro distribuzione, a partire dalla gestione della catena del freddo.

“Partecipare alla campagna di vaccinazione significa offrire il nostro contributo al superamento di disparità e condizioni di esclusione che offendono i nostri valori umanitari. È necessario un impegno globale perché mai come in questo momento storico abbiamo acquisito la consapevolezza che la salute di tutti è interconnessa e non possiamo permetterci di lasciare indietro nessuno”, afferma la Ong nata per far fronte a situazioni di emergenza.

INTERSOS spiega perche’ sostenere la campagna vaccinale a livello globale non rappresenta solo un impegno morale, ma risponde a una necessità sanitaria nell’interesse di tutti: “Solo quando i vaccini potranno essere distribuiti alle categorie di popolazione prioritarie in ogni Paese potremo davvero dire che stiamo iniziando a mettere la pandemia sotto controllo e, solo quando i vaccini saranno largamente diffusi in ogni Paese, potremo dire che stiamo davvero sconfiggendo il virus, prevenendone l’ulteriore riproduzione e mutazione”.

La disparità degli accordi raggiunti con le case farmaceutiche e la discrezionalità già evidenziata in molti casi nella distribuzione delle dosi rischiano di produrre ulteriori ritardi e ineguaglianze. Per questo INTERSOS supporta le richieste per una moratoria sui diritti di proprietà intellettuale dei vaccini e per la massima trasparenza di tutte le informazioni ad essi relative.

I paesi inclusi nella piattaforma COVAX nei quali INTERSOS opera sono: Afghanistan, Burkina Faso, Ciad, Camerun, Niger, Nigeria, Repubblica Centrafricana, Repubblica Democratica del Congo, Siria, Sud Sudan, Yemen. In particolare, INTERSOS potrà mettere da subito a disposizione della campagna di vaccinazione l’esperienza sanitaria acquisita nel Borno State in Nigeria, in alcune province dell’Afghanistan, come quella di Kandahar e nei governatorati settentrionali dell’Iraq. Aree, quindi, tutte interessate da conflitti recenti o in corso, dove il contributo di un’organizzazione umanitaria internazionale può rappresentare un fondamentale valore aggiunto nel garantire l’efficace distribuzione dei vaccini alla popolazione. (@OnuItalia)