COVID-19: Italia in campo con 140 milioni di euro per cure e vaccini

769

BRUXELLES, 4 MAGGIO – L’Italia entra in campo per vaccini e cure del Coronavirus con oltre 140 milioni di euro: lo ha annunciato il premier Giuseppe Conte alla maratona per la raccolta fondi globale World against Covid-19 indotta dall’Unione Europea con l’OMS.

L’Italia, prossima presidente del G20, “darà un contributo di 10 milioni di euro alla Cepi (Coalition for Epidemic Preparedness Innovations) per “accelerare la ricerca per un vaccino”. Darà un contributo di 10 mln di euro all’Oms, per sostenere i Paesi più vulnerabili nella risposta al Covid-19. Assegnera’ poi mezzo
milione di euro al Fondo globale per il meccanismo di risposta al viris e si impegna a dare un contributo di 120 milioni di euro nei prossimi 5 anni all’alleanza Gavi per l’immunizzazione globale dal Covid, ha annunciato Conte.

L’impegno italiano su aggiunge a quello della UE: “Il 4 maggio segnerà una svolta nella lotta contro il coronavirus, i partner sono molti ma il fine è unico”, ha detto la presidente della Commissione Ue, Ursula Von der Leyen, annunciando la donazione di un miliardo di euro e dando il via alla maratona per la raccolta fondi per lo sviluppo di un vaccino. “Dobbiamo unire le forze e donare. Dobbiamo raggiungere almeno 7,5 miliardi di euro, o 8 miliardi di dollari”. E 7,4 milioni di euro sono stati raccolti alla fine della maratona che ha visto scendere in campo anche la pop star Madonna e l’ex capo di Microsoft Bill Gates.

Il risultato sperato dagli organizzatori è stato centrato e rappresenta sicuramente “una svolta” nella lotta contro il virus, ha sottolineato la von der Leyen. “Ma questo non è che lo sprint” di avvio, “serviranno più” risorse”. Per raggiungere l’obiettivo di un vaccino “che sia un bene globale, accessibile a tutti e per tutti”, servirà probabilmente “il quintuplo” delle offerte, ha avvertito il segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres. A pesare e a preoccupare, per il momento, è anche l’assenza di grandi Paesi come Stati Uniti e Russia, mentre la Cina  ha fatto atto di presenza con l’ambasciatore presso l’Ue, Zhang Ming che ha annunciato la sospensione del debito per “77 paesi in via di sviluppo”. (@OnuItalia)