Covid-19: primo tavolo operativo su contributo italiano a risposta globale

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ROMA, 1 LUGLIO –  Per la prima volta un tavolo operativo inter-istituzionale, aperto dal ministro degli Esteri Luigi Di Maio, ha affrontato il tema del contributo italiano alla prevenzione e alla risposta globale al COVID-19. La vice Ministra Emanuela Del Re ha promosso e presiede l’iniziativa cui hanno partecipato oltre ai principali dicasteri e attori pubblici coinvolti nel contrasto alla pandemia, i rappresentanti della società civile, incluso il settore no profit, l’industria farmaceutica e le istituzioni preposte alla ricerca.

Luigi di Maio

Di Maio ha ricordato che l’Italia è stato tra i primi paesi del G7 ad essere colpito dalla pandemia, osservando che il Paese deve essere fiero del modo in cui ha reagito, mostrando “una capacità eccezionale nel periodo più difficile”. Per Di Maio, l’evento di oggi “contribuirà a dare una risposta concreta, unitaria e ordinata contro il Covid-19, non solo utile all’Italia ma anche ad altri paesi”.

Per Del Re ”rispondere ad una crisi globale come quella del Covid-19 vuol dire anche servire la causa dei Paesi fragili e dei soggetti più vulnerabili, il che è nel loro interesse ma anche fortemente nel nostro interesse. Il nostro Paese ha bisogno di stabilità globale per lo sviluppo delle proprie relazioni a tutto campo da cui trae diretto beneficio. Se queste interconnessioni vengono ridotte o annullate, questo impoverisce l’Italia”.

Emanuela del Re

Il lavoro della riunione si è concentrato in due panel e un focus tematico. Il PANEL 1, intitolato ”L’impegno globale contro la pandemia: focus sulle iniziative in corso” è stato introdotto dal Prof. Enrico Giovannini, Portavoce dell’Alleanza per lo Sviluppo Sostenibile. Il PANEL 2, ”L’ingegno italiano contro la pandemia, il nostro modello” è stato introdotto dal Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, Silvio Brusaferro. Infine il Focus tematico, ”Come comunicare il modello italiano” è stato sviluppato dalla Prof.ssa Enrica Amaturo, dell’Università Federico II di Napoli.