COVID-19: UN Habitat, “una crisi urbana, citta’ su linea del fronte”

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UN Habitat/Kirsten Milhan

NEW YORK, 28 LUGLIO – Il 50% della popolazione mondiale vive attualmente in contesti urbani e il 90% dei casi di coronavirus si sono verificati in città e centri urbani. “Il COVID-19 è senza dubbio una crisi urbana” ha dichiarato Maimunah Sharif, direttrice esecutiva di UN Habitat, il Programma delle Nazioni Unite per gli insediamenti umani, durante la presentazione del nuovo policy brief del Segretario Generale intitolato “Il Covid-19 nel Contesto Urbano”. Il documento nasce dallo sforzo condiviso di UN Habitat e altre agenzie ONU come UNDP, UNEP, DESA, ECLAC, ESCWA and ESCAP.

Le città sono senza dubbio in prima linea nella lotta alla pandemia e i governi locali si trovano ad essere i primi a rispondere all’emergenza, a questo proposito il rapporto mette in luce l’impatto del Covid-19 nei contesti urbani. “La pandemia ha avuto un impatto sproporzionato sui più vulnerabili, nelle aree periferiche sovraffollate e nei quartieri più poveri, dove non è possibile osservare le misure preventive raccomandate.” ha sottolineato Maimunah Sharif, “Il rapporto fornisce un numero di azioni chiave per combattere le diseguaglianze messe ancora più in evidenza dall’emergenza”, ha aggiunto.

Inoltre, è importante ricordare che la velocità e l’efficacia della risposta all’emergenza dipendono dalla capacità di reazione dei governi locali nell’assicurare i servizi pubblici essenziali e dalla collaborazione con i governi regionali e nazionali, in uno sforzo comune di solidarietà locale e globale. “Questa crisi arriva in un momento di emergenza climatica, non possiamo permetterci di sprecare questo potenziale di trasformazione, ogni sforzo per la ripresa deve avere al centro la resilienza e il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile” ha continuato la direttrice di UN Habitat.

Adam Steiner, Direttore Generale del Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo (UNDP) ha evidenziato le opportunità che i governi locali hanno con i loro poteri di regolamentazione, ma anche con la loro vicinanza ai cittadini, per identificare e alleviare le più acute forme di vulnerabilità esacerbate dal COVID-19.

Una delle aree principali del rapporto riguarda le innovazioni e gli investimenti per la ripresa, che costituiscono un’opportunità irripetibile di cambiamento per le nostre economie verso la sostenibilità ambientale.
In conclusione, il policy brief costituisce una guida per andare avanti e ricostruire le nostre comunità in maniera più inclusiva, equa, solidale e sostenibile. (@OnuItalia)