CSW65: Bonetti guida delegazione Italia, contro Covid “non lasciare nessuno indietro”

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NEW YORK/ROMA, 15 MARZO – La ministra per le Pari Opportunità
Elena Bonetti guida da oggi al 26 marzo la delegazione italiana alla 65° edizione della Commissione delle Nazioni Unite sullo Status delle donne (Commission on the Status of Women – CSW65) e oggi e’ intervenuta nel corso della prima tavola rotonda ministeriale sul tema “Arrivare
alla parità: buone pratiche verso il raggiungimento della piena
ed effettiva partecipazione al processo decisionale delle donne
nella vita pubblica”.

“Nuovi impegno per partecipazione donne a processi decisionali”

“Mentre affrontiamo la crisi pandemica, siamo chiamati ad un nuovo impegno per una effettiva partecipazione delle donne ai processi decisionali. Sulla strada della ripartenza, che vogliamo percorrere, abbiamo bisogno di seguire due orientamenti fondamentali: il primo, preliminare, per debellare la diffusione del virus. Il secondo, altrettanto necessario, per consentire alle donne di mettere in campo tutto il loro potenziale e contribuire alla pari con gli uomini nel costruire il futuro che vogliamo. L’Italia è attualmente impegnata su entrambi questi fronti, a livello interno e internazionale. L’indirizzo dato dal premier Draghi è chiaro: l’empowerment delle donne è la chiave per ottenere un vera parità di genere e una piena partecipazione delle donne alla vita pubblica. Ora è il tempo di percorrere questa strada con impegno e visione”.

Guterres, “impatto devastante Covid su donne e ragazze”

La Commissione quest’anno ha l’obiettivo di tracciare una tabella di marcia globale per raggiungere la piena uguaglianza nella vita pubblica. “La pandemia di COVID-19 sta avendo un impatto devastante su donne e ragazze, e le ricadute hanno mostrato quanto profondamente la disuguaglianza di genere rimanga parte integrante dei sistemi politici, sociali ed economici del mondo”, ha detto il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres, sottolineando che “la parita’ di genere in tutti i settori è ancora lontana ed è stata ulteriormente minata dalla pandemia”.

Il direttore esecutivo di UN Women, Phumzile Mlambo-Ngcuka, ha osservato che coloro che sono stati colpiti più duramente dalla pandemia di COVID-19 sono quelli che sono meno in grado di affrontarla. UN Women ha descritto la CSW di quest’anno come “un’opportunità cruciale per cambiare le nostre società e consolidare la leadership delle donne mentre ci riprendiamo dalla COVID-19”.

Bonetti interverrà nuovamente domani durante un side event su “Empowerment femminile nell’agenda dell’ONU e del G20: politiche per sostenere i talenti e la leadership femminili e per il contrasto alla violenza di genere. La Commissione sullo stato delle donne si svolge in un formato ibrido con riunioni per lo più in videoconferenza. Molte iniziative si possono seguire in diretta streaming sulla webtv delle Nazioni Unite. La CSW viene inoltre trasmessa integralmente in diretta streaming sul sito e
sui canali social del Dipartimento per le Pari Opportunità, con
hashtag #CSW65.

Cos’e’ la CSW

La Commissione sullo stato delle donne è una delle cosiddette Commissioni funzionali dell’ECOSOC, il Consiglio Economico e Sociale delle Nazioni Unite. Suo compito principale è elaborare rapporti e fornire raccomandazioni sulla promozione dei diritti delle donne in campo politico, economico, sociale e dell’istruzione. Istituita nel 1946 come organismo parallelo alla Commissione sui Diritti Umani, nel corso degli anni la CSW ha dato un importante contributo all’elaborazione delle tematiche dell’eguaglianza e dei diritti umani delle donne, come la Convenzione sull’Eliminazione di Tutte le Forme di Discriminazione Contro le Donne (CEDAW) e il suo Protocollo facoltativo.(@OnuItalia)