Daniela Bernacchi, dal CESVI al Global Compact Italia, da oggi e’ il nuovo Segretario Generale

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ROMA, 25 SETTEMBRE – Daniela Bernacchi è da oggi il nuovo Segretario Generale del Global Compact Network Italia (GCNI) che guiderà’ per i prossimi tre anni – insieme al Presidente Marco Frey e in sinergia con il Consiglio Direttivo del Network – la Fondazione che ha ricevuto dalle Nazioni Unite il mandato di coordinare e promuovere a livello nazionale il “Global Compact” per la promozione dello sviluppo sostenibile su scala globale.

Dopo una carriera ventennale nel marketing di grandi e prestigiose multinazionali attive nei settori dell’editoria (Gruner und Jahr-Mondadori), entertainment (The Walt Disney Company) ed energia (Liquigas-SHV) – raggiungendo il ruolo di Direttore Marketing, Bernacchi ha proseguito la sua esperienza professionale in ambito non profit. Negli ultimi 12 anni, è stata Direttore Generale di due primarie organizzazioni non governative italiane, WeWorld e Fondazione Cesvi, entrambe impegnate in Africa, Asia e Sud America con programmi umanitari e di sviluppo, ed un focus particolare sui diritti umani e la crescita inclusiva e sostenibile. Fino a febbraio 2019, ha fatto inoltre parte del Board di «Alliance2015», network che riunisce 8 importanti ONG europee impegnate per la diffusione degli SDGs – Sustainable Development Goals delle Nazioni Unite in 89 Paesi del mondo.

A titolo volontario ha collaborato con alcune realtà non profit e associazioni per l’ideazione di progetti di welfare aziendale (con particolare attenzione al gender) e sensibilizzando sull’ancora più ampia Diversity. Appassionata di empowermentfemminile, promuove e sostiene programmi per la tutela dei diritti delle donne, l’inclusione e la sostenibilità economica.

«Nel mio percorso professionale è costantemente cresciuto il commitment per la tutela dei diritti umani e per lo sviluppo sostenibile, profondamente convinta che nessuno debba essere “lasciato indietro”. Le imprese hanno un ruolo fondamentale nel raggiungimento degli Global Goals entro il 2030, insieme ai Governi, al mondo accademico ed alla società civile. Mi appassiona l’idea di lavorare per il Network italiano del Global Compact, in collaborazione con gli altri Network locali (in primis, quelli europei) e tutti gli attori coinvolti in questo grande movimento facente capo alle Nazioni Unite per promuovere, insieme e secondo una logica multi-stakeholder, business responsabili e un’economia globale più inclusiva e sostenibile. A beneficio di tutti.» – queste le prime parole del nuovo Segretario Generale.

Il primo appuntamento che attende Bernacchi è quello dell’Italian Business & SDGs Annual Forum, la cui quarta edizione si terrà il 14 e 15 ottobre a Trieste e sarà completamente dedicata al tema dell’“Innovazione a supporto dell’Agenda 2030”.Ogni anno l’SDG Forum riunisce oltre 100 rappresentanti di imprese di tutte le dimensioni e settori produttivi, insieme a professionisti delle istituzioni e del mondo non profit.

Il Global Compact delle Nazioni Unite è l’iniziativa strategica di cittadinanza d’impresa più ampia al mondo. È stata lanciata operativamente nel 2000, dal Palazzo delle Nazioni Unite di New York, e da allora vi hanno aderito oltre 18.000 aziende provenienti da 160 paesi nel mondo. Il Global Compact impegna le aziende aderenti a integrare i suoi Dieci Principi su Diritti Umani, Lavoro, Ambiente e Anticorruzione nelle strategie, policy e operazioni quotidiane ed a promuovere lo sviluppo sostenibile nell’ambito della propria sfera di influenza.

In Italia opera attraverso il Global Compact Network Italia (GCNI), organizzazione costituitasi in Fondazione nel giugno 2013 dopo dieci anni di attività del Network Italiano del Global Compact come gruppo informale. Ad oggi, hanno aderito al Network più di 60 soggetti business e non-business (fondazioni private, associazioni d’impresa, università, ecc.). (@OnuItalia)