Del Re in visita a polo Onu Brindisi, “orgoglio per Italia, paese ospite”

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BRINDISI, 28 FEBBRAIO – Velocità, precisione, impegno costante, efficienza: dal deposito UNHRD di Brindisi partono gli aiuti umanitari per le emergenze.  Con una leadership al femminile. Marta Laurienzo, dal 2015 manager della base delle Nazioni Unite, ha fatto gli onori di casa alla Viceministra  Emanuela Del Re, oggi in visita al polo Onu brindisino.

“Il deposito di Brindisi incarna lo spirito di solidarietà della comunità locale che ne ospita le strutture, rappresentando altresì una ulteriore opportunità per lo sviluppo economico della stessa comunità”, ha detto Del Re, che iniziato la visita dalla Base di pronto intervento umanitario, gestita dal World Food Programme, parte di una rete internazionale che consente ai propri partner, attualmente 88 enti tra governi, organismi internazionali ed organizzazioni della società civile, di “pre-posizionare” i propri beni umanitari nei depositi e di rispondere in modo rapido ed efficace alle emergenze umanitarie.

Del Re si è poi recata alla base logistica del Global Service Centre (GCS) delle Nazioni Unite. Il centro, che occupa un’area di circa 370.000 metri quadrati e 65 edifici messi a disposizione dal Ministero della Difesa, fornisce sostegno logistico a tutte le operazioni (militari e civili) delle Nazioni Unite, incluso nei settori dell’informatica e delle telecomunicazioni e della gestione dell’impatto ambientale delle operazioni ONU. La viceministra ha espresso l’orgoglio dell’Italia per ospitare il GSC a Brindisi, “uno snodo fondamentale per funzioni di alto valore aggiunto a sostegno delle operazioni di pace e un centro di eccellenza nel sistema delle Nazioni Unite”, ha detto, assicurando che l’Italia continuerà a fornire al GSC tutta l’assistenza necessaria perché possa incrementare le sue attività e funzioni”. (@OnuItalia)