Dieta mediterranea e agricoltura sostenibile, FAO organizza webinar ‘I sapori della Terra’

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ROMA, 28 MAGGIO – La Rappresentanza Permanente Italiana presso le Agenzie Onu a Roma e il Segretariato FAO GIAHS (Globally Important Agricultural Heritage Systems) hanno organizzato il webinar: “I sapori della terra” che fa parte dell’iniziativa “I principi della Dieta Mediterranea per l’Agenda 2030″, una serie di sessioni tematiche promosse dalla Rappresentanza Permanente Italiana che mirano a sensibilizzare su come la Dieta Mediterranea possa contribuire al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile. Una dieta sostenibile dovrebbe garantire la sicurezza alimentare, promuovere stili di vita sani, evitare perdite e sprechi di cibo, contribuire alla riduzione degli impatti ambientali e al miglioramento del benessere per le generazioni attuali e future.
Il GIAHS è un programma della FAO che mira a identificare, sostenere e salvaguardare i sistemi di produzione agricola, forestale, zootecnica e ittica di importanza globale. Il programma mira a valorizzare i mezzi di sussistenza, l’agrobiodiversità, i paesaggi, i sistemi di conoscenza e le culture che caratterizzano i sistemi agricoli tradizionali. Oggi, una delle principali sfide che l’umanità sta affrontando è il raggiungimento della sostenibilità in agricoltura, fornendo al contempo molteplici servizi alimentari ed ecosistemici per le generazioni presenti e future in un’epoca segnata dal cambiamento climatico e dal crescente degrado ambientale. In questo contesto, GIAHS costituisce un laboratorio di apprendimento per identificare nuove strategie per mantenere gli ecosistemi sani, conservare e promuovere l’uso sostenibile della biodiversità e delle risorse genetiche per l’alimentazione e l’agricoltura, trasferire e sviluppare sistemi di conoscenza.agricoltura

Dall’inizio del programma, 62 sistemi del patrimonio agricolo di 22 paesi diversi sono stati designati come GIAHS dalla FAO. I paesi che si affacciano sul Mediterraneo e i paesi che preservano le diete tradizionali sono custodi di conoscenze e competenze che hanno reso possibile lo sviluppo di sistemi agricoli di importanza mondiale. La dieta mediterranea, come altre diete tradizionali sane, promuove un’agricoltura sostenibile volta a proteggere l’agro-biodiversità e gli ecosistemi, favorisce la produzione alimentare locale, sostiene il benessere degli agricoltori, tutela il paesaggio, sostiene una corretta alimentazione e conserva preziosamente le tradizioni locali di valore storico e culturale. Con queste premesse, la Rappresentanza Permanente Italiana presso la FAO ha lanciato l’Alleanza per la promozione dei principi della Dieta Mediterranea e di altre diete tradizionali sane. I seguenti paesi hanno aderito all’Alleanza: Italia, Cipro, Croazia, Egitto, Giordania, Grecia, Libano, Marocco, Portogallo. Più recentemente, Indonesia, Turchia, Ecuador, San Marino, Spagna, Tunisia, Svizzera e Giappone hanno aderito. Obiettivi della discussione: aumentare la consapevolezza sul programma GIAHS e la sua rilevanza per la cultura alimentare, i sistemi alimentari e le diete sostenibili; Condividere esperienze e lezioni apprese, evidenziare le opportunità e le soluzioni innovative per i sistemi alimentariagricoltura tradizionali e le aree designate GIAHS nell’era post Covid 19; stabilire sinergie tra le parti interessate ed impegnate nella conservazione dei sistemi del patrimonio agricolo ed i membri dell’Alleanza della Dieta Mediterranea e di altre diete tradizionali sane; incoraggiare i processi di identificazione e candidatura di potenziali siti GIAHs; lanciare una rete di istituzioni, università, centri di ricerca che operano nei settori dello sviluppo rurale, della conservazione dei paesaggi agricoli tradizionali, della protezione dell’ambiente e della biodiversità così come delle diete sane sostenibili e basate sulla cultura per favorire il dialogo e le attività comuni; esplorare i modi per rafforzare la resilienza e rivitalizzare l’economia rurale basata su vari approcci strettamente associati alla promozione dei siti GIAHS.

Il webinar è stato aperto dalla rappresentante permanente presso la FAO, Vincenza Lomonaco e Davide La Cecilia, Consigliere Diplomatico del Ministro della Salute, oltre a scienziati ed esperti italiani ed esteri. (@OnuItalia)