Dieta mediterranea e obesità nei teenager, al via studio UE con Universita’ di Parma

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Foto Pixabay

PARMA, 28 MAGGIO – Dimostrare che un’alimentazione. ispirata alla dieta mediterranea, a basso contenuto energetico e arricchita con prodotti tipici dell’area come melograno, ceci, frutta a guscio e pane a lievitazione naturale, sia più efficace nel ridurre il peso corporeo e i fattori di rischio cardiovascolare associati all’obesità giovanile rispetto a una dieta convenzionale a basso contenuto energetico. È questo l’obiettivo del progetto europeo Med4Youth che in Italia coinvolge esperti dell’Universita’ di Parma.

Lo studio durerà quattro mesi e sarà condotto su 240 adolescenti, di età compresa tra 13 e 16 anni, affetti da obesità e provenienti da Italia, Spagna e Portogallo.  Med4Youth coinvolge anche il centro tecnologico Eurecat (Spagna, coordinatore del progetto), l’Università di Coimbra (Portogallo), Shikma Field Crops (Israele), Scientific Food
Center (Giordania) e Novapan (Spagna).

Secondo dati Oms riferiti al 2016 l’obesità giovanile risulta quadruplicata negli ultimi 30 anni, mentre il 18% dei bambini e degli adolescenti tra i 5 e i 19 anni sono in sovrappeso o obesi, con un’incidenza particolarmente elevata nei Paesi mediterranei come Italia, Spagna e Portogallo. (@OnuItalia)