Diritti Umani: proiezione “La Strada” chiude omaggio a Fellini al Palais des Nations

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GINEVRA, 28 FEBBRAIO – Si e’ chiusa al Palais des Nations di Ginevra con una proiezione di “La Strada” di Federico Fellini la mostra dedicata al maestro del cinema riminese come interprete e “genio dell’umanità”. L’iniziativa promossa dalla Rappresentanza Permanente Italiana presso le Organizzazioni Internazionali con la Fondation Fellini e l’ufficio delle attività culturali delle Nazioni Unite di Ginevra voleva sottolineare il ruolo dei film di Fellini nella cultura e l’importanza dei valori umani al cuore del processo artistico.

L’iniziativa ginevrina ha aperto la strada alle celebrazioni dell’anno felliniano: nel 2020 ricorre il primo centenario dalla nascita del maestro del cinema, Palma d’Oro per la Dolce Vita, 12 volte candidato agli Oscar con quattro statuette per il migliore film straniero e il premio speciale alla carriera nel 1993.

La mostra e’ rimasta aperta per 10 giorni: per la cerimonia di chiusura, oggi, e’ stata scelta la proiezione di ”La Strada” del 1954 con Giulietta Masina e Anthony Queen, nelle parti, rispettivamente della fragile e menomata Gelsomina e del rozzo saltimbanco Zampano’. L’opera diede notorietà internazionale al regista di Rimini, e  nel 1957, nella decima edizione in cui fu istituita tale categoria di premio, vinse l’Oscar per il miglior film straniero. “La Strada” fu in seguito selezionato tra i 100 film italiani da salvare. (@OnuItalia)