Violenza contro le donne, aperta la call 2020 di UN Women per nuovi progetti

387

La priorità ndrà alle candidature provenienti dalle organizzazioni che si occupano di diritti delle donne, guidate da donne che siano in prima linea per raggiungere le persone a rischio violenza nei seguenti campi:

  • Fornitura di servizi su VAW (violence against women)
  • Protection e counseling per le vittime
  • Assistenza legale, protezione giudiziaria e altri servizi essenziali di polizia e giustizia
  • Adattamento della programmazione della prevenzione della violenza contro le donne
  • Adattare programmi o progettare nuovi interventi per raggiungere le persone vulnerabili ed emarginate
  • Raccolta etica e sicura dei dati per il monitoraggio della violenza contro le donne e sull’impatto di COVID-19 sulla violenza contro le donne
  • Fornire supporto economico e programmi di empowerment
  • Interventi di advocacy, capacity building e condivisione delle conoscenze
  • Accesso a strumenti e spazi digitali per la prevenzione e la risposta alla violenza

Il finanziamento si concentrerà sulla prevenzione della violenza contro le donne, tenendo conto della emarginazione di cui sono vittime  nel contesto della pandemia COVID-19, in particolare riconoscendo l’aumento del rischio di violenza per alcuni gruppi tra cui donne indigene, donne con disabilità, donne anziane, lavoratrici domestiche e donne senza accesso alla tecnologia. Il fondo può riconoscere grant di tre anni da 150.000 a 1 milione di dollari per tutte le organizzazioni della società civile. Quelle di piccole dimensioni (con bilancio inferiore a 200.000 dollari) possono richiedere grant tra 50.000 e 150.000 dollari, sempre su tre anni. L’approvazione dei progetti e la firma dei contratti avverrà entro la metà del 2021.