ECOSOC Youth Forum: Italia, “giovani penalizzati, aumentare partecipazione”

49

NEW YORK, 8 APRILE – “La pandemia da Covid 19 ha sconvolto ogni aspetto delle nostre vite, specialmente nelle vite dei giovani, e ha imposto forti limitazioni all’autonomia e alla socialita’, riducendo sensibilmente gli spazi di partecipazione e di incontro. I giovani sono forse la categoria piu’ penalizzata dalle misure di contenimento della pandemia che abbiamo dovuto adottare”. Lo ha detto la Ministra per le politiche giovanili Fabiana Dadone nel suo intervento oggi a una tavola rotonda del Forum sui Giovani dell’Ecosoc, arrivato quest’anno al decimo anniversario.

Oltre 11 mila giovani da tutto il mondo

Oltre 11 mila giovani da tutto il mondo – un record nella storia dell’Onu, ha rivelato l’inviata speciale delle Nazioni Unite Jayathma Wickramanayake – si sono riuniti in formato virtuale per l’ECOSOC Youth Forum 2021, la principale piattaforma delle Nazioni Unite per affrontare le problematiche della gioventu’, compreso l’impatto del Covid. L’evento di due giorni, aperto ieri dal Segretario Generale Antonio Guterres con un appello ai leader mondiali a lavorare, superando i “luoghi comuni”, per garantire ai giovani un futuro migliore, si e’ articolato in sessioni plenarie e discussioni tematiche e regionali.

Dadone, coinvolgere i giovani significativamente e sistematicamente

“La partecipazione e’ il principale obiettivo della strategia europea 2019-2027 per la gioventu’ a cui le politiche giovanili del governo italiano sono fortemente ispirate”, ha detto intervenendo in collegamento da Roma la Dadone, sottolineando come sia “fondamentale che i giovani siano coinvolti e consultati significativamente, non solo in maniera occasionale, nello sviluppo delle politiche che li riguardano”. La Ministra ha quindi illustrato le iniziative specifiche adottate dall’Italia nel quadro della presidenza di turno del G20 e alla co-organizzazione assieme alla Gran Bretagna della Cop26 sul clima, in particolare il vertice Y20 e l’evento ‘Youth4climate: Driving Ambition’ a cui parteciperanno 400 giovani da 197 Paesi. (@OnuItalia)