Esplosione a Beirut: danneggiata nave UNIFIL; ferito militare italiano

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BEIRUT, 4 AGOSTO – Membri dell’equipaggio di una nave dell’Unifil ancorata nel porto di Beirut sono rimasti feriti, alcuni in modo grave, nelle esplosioni di oggi che hanno provocato almeno un’ottantina di morti nella capitale libanese. Lo rende noto in un comunicato la stessa missione di pace dell’Onu. Una nave dell’Unifil è stata danneggiata.

L’Unifil, si aggiunge nella nota, sta trasportando i feriti ai più vicini ospedali e sta “valutando la situazione, incluso l’impatto sul personale” della stessa missione. “Siamo con il popolo e il governo del Libano in questi tempi difficili e siamo pronti ad aiutare e fornire ogni assistenza e sostegno”, ha detto il comandante dell’Unifil, il generale italiano Stefano Del Col.

Nell’esplosione sono rimasti ferite oltre 2500 persone, tra queste, in modo leggero,  anche un militare italiano.

“Le terribili immagini che arrivano da Beirut descrivono solo in parte il dolore che sta vivendo il popolo libanese. L’Italia farà tutto quel che le è possibile per sostenerlo. Con i ministeri degli esteri e della difesa stiamo monitorando la situazione dei nostri connazionali”, ha detto su Twitter il primo ministro Giuseppe Conte.(@OnuItalia)