Cooperazione allo sviluppo: europei favorevoli (italiani un pò meno) secondo Eurobarometro

406

BRUXELLES, 24 OTTOBRE – L’indagine Eurobarometro di quest’anno sulla cooperazione allo sviluppo dell’UE ha confermato il sostegno degli europei allo sviluppo internazionale, e la sua importanza, evidenziando tuttavia che l’Italia si trova sotto la media europea.

Quasi 9 cittadini dell’UE su 10 affermano che la cooperazione allo sviluppo è importante per sostenere le persone nei paesi in via di sviluppo, a conferma della tendenza osservata negli ultimi anni. Questo dato rende la cooperazione allo sviluppo una delle politiche dell’UE percepite più positivamente.
Si discosta dalla media il dato italiano: complessivamente l’81% degli intervistati in Italia pensa sia importante aiutare le popolazioni dei Paesi in via di sviluppo, un calo di cinque punti percentuali rispetto al 2018.

Il commissario Ue per la Cooperazione internazionale e lo sviluppo, Neven Mimica ha commentato: ”Sono molto felice di vedere che gli Europei continuano a sostenere fortemente la cooperazione allo sviluppo dell’Unione e concordano sulle priorità chiave a cui ho lavorato negli ultimi anni: rafforzare i partenariati come con l’Africa; approfondire il nostro impegno per creare posti di lavoro; portare più investimenti privati. Questa è una solida base affinché l’Unione mantenga il suo ruolo di leader globale e affronti le sfide significative che rimangono”.

Tre europei su quattro concordano sul fatto che l’UE dovrebbe rafforzare il proprio partenariato con l’Africa e aumentare gli investimenti finanziari per creare posti di lavoro e garantire uno sviluppo sostenibile in entrambi i continenti. Inoltre, i cittadini europei sostengono gli sforzi dell’UE per promuovere gli investimenti privati nella cooperazione allo sviluppo: tre europei su quattro ritengono che il settore privato abbia un ruolo maggiore da svolgere nello sviluppo internazionale.

I cittadini europei sostengono il lavoro per realizzare l’agenda comune per lo sviluppo globale nell’ambito degli obiettivi di sviluppo sostenibile. Alla domanda sulle principali sfide per lo sviluppo, i cittadini hanno dato la priorità agli obiettivi chiave di sviluppo sostenibile nel seguente ordine: istruzione, pace e sicurezza, acqua e servizi igienico-sanitari, salute, sicurezza alimentare e agricoltura, crescita economica, occupazione e diritti umani.

Più di 7 cittadini dell’UE su 10 affermano che l’assistenza finanziaria è un modo efficace per affrontare la migrazione irregolare e una proporzione altrettanto ampia concorda sul fatto che fornire assistenza finanziaria ai paesi in via di sviluppo aiuta a ridurre le disparità in tali paesi. Lo stesso numero di europei ritiene che fornire assistenza finanziaria ai paesi in via di sviluppo sia un modo efficace per rafforzare l’influenza dell’UE in tutto il mondo.