Festival Sviluppo Sostenibile: sipario con Conte, Di Maio, Amina Mohammed

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ROMA, 8 OTTOBRE – “Indicatori economici come il Pil, a
cui si fa riferimento tradizionalmente, troppo spesso non
riescono a restituire le difficoltà delle famiglie in modo
sintetico e parziale. Bisogna tendere verso un nuovo modello di sviluppo che ponga al centro la qualità di vita e il benessere
dei cittadini”. Lo ha detto il premier Giuseppe Conte
intervenendo oggi al Festival dello Sviluppo Sostenibile 2020 organizzato oggi alla Farnesina.

“Dobbiamo rimediare alle conseguenze dei cambiamenti climatici, dell’inquinamento e del depauperamento del capitale naturale. Non possiamo non ascoltare il grido che arriva dalle giovani generazioni”, ha detto il premier nel suo intervento all’evento intitolato “L’Italia e gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile.

Il Festival si e’ svolto dal 22 settembre a oggi. Con centinaia di eventi sul territorio nazionale, nel mondo e online per affrontare temi cruciali per il futuro dell’Italia e fare il punto sul cammino del nostro Paese e dell’Unione europea verso gli obiettivi dell’Agenda 2030, il Festival si e’ svolto quest’anno in contemporanea con l’Assemblea Generale dell’Onu e, per la prima volta, ha coinvoltole sedi diplomatiche italiane all’estero in tutti i continenti, un modo significativo per celebrare l’impegno dell’Italia per l’attuazione dell’agenda 2030 anche in vista della presidenza del G20.

“Ci troviamo davanti ad una crisi senza precedenti. È uno scenario difficile e sono convinto che muoversi in modo coordinato e globale sia l’unico modo per risolvere la situazione”, ha detto il Ministro degli Esteri Luigi Di Maio secondo cui un’altra sfida è quella di assicurare una ripresa a livello globale che sia improntata a maggiore equità, sostenibilità e resilienza, e che si ispiri al concetto di “Recovery Better”. 

Al Festival e’ intervenuta in videoconferenza la vice segretaria generale dell’Onu Amina Mohammed: “Iniziative come il Festival dello Sviluppo Sostenibile sono opportunità importanti per far crescere la consapevolezza e mobilitare i cittadini, le imprese, le associazioni e le istituzioni per realizzare l’Agenda 2030″.

La numero due del Palazzo di Vetro ha osservato che la presidenza italiana del G20 sara’ “una opportunita’ unica per cambiare rotta su temi come il finanziamento allo sviluppo, il genere e il cambiamento climatico”. La Mohammed ha ricordato anche che “come partner della presidenza britannica della COP26 l’Italia ha un ruolo chiave per assicurarne il successo: questo significa anche portare la voce dei giovani”, ha detto la vice segretario dell’Onu congratulandosi con l’Italia “per la utile serie virtuale di eventi #Youth4Climate.” (@OnuItalia)