G20 cultura: tre webinar, si parte con la lotta al traffico illecito

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ROMA, 8 APRILE – In vista del G20 Cultura che avrà luogo nel mese di luglio, il Ministero della Cultura organizza una serie di incontri internazionali dedicati alle grandi tematiche culturali, quali la lotta al traffico illecito delle opere d’arte, gli effetti dei cambiamenti climatici sul patrimonio culturale, le industrie creative e la rivoluzione digitale, l’interazione fra cultura, formazione ed educazione.

Il primo webinar, dal titolo “Protection of cultural heritage and illicit trafficking. The Future will give us back our Past” , si svolgera’ domani, 9 aprile e tocca un tema al centro delle attivita’ della missione italiana all’Onu. Aperto dal Generale Roberto Riccardi, comandante del Nucleo dei Carabinieri per la protezione dell’eredita’ culturale, affrontera’ le politiche per la salvaguardia e la protezione del patrimonio nelle zone di guerra e a seguito di calamità naturali, con un focus sul contrasto al traffico illecito dei beni culturali. “L’Italia ha tradizionalmente promosso l’idea che la cultura sia uno strumento di pace e che si possa contribuire al mantenimento della pace anche attraverso la protezione del patrimonio culturale”, aveva detto la Rappresentante Permanente italiana all’Onu, Mariangela Zappia, inaugurando nel gennaio 2020 una mostra al Palazzo di Vetro sulle attivita’ dei “Monuments Men” italiani: una delle ultime inziative pubbliche all’Onu prima del lockdown.

Il 12 aprile l’incontro è dedicato ai temi ambientali: “Addressing the Climate crisis through Culture – Preserving Cultural Heritage, Supporting the Green Transition” analizzera’ gli impatti del cambiamento climatico sul patrimonio culturale e le misure da intraprendere per la sua protezione e conservazione.

L’ultimo incontro, il 13 aprile, intitolato “Building Capacity through Training and Education – Human Capital, the Driver of Culture-led Regeneration” intende promuovere azioni di educazione e formazione dirette alle comunità e alle giovani generazioni per migliorare la consapevolezza sui valori del patrimonio culturale e della cultura. Come i due precedenti potra’ essere seguito sul canale YouTube del Ministero. (@OnuItalia)