G20 e COVID: Zappia, risposta internazionale al centro presidenza Italia

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NEW YORK, 5 NOVEMBRE – “La risposta internazionale al Coronavirus resterà una questione centrale nei lavori del G20 sotto la Presidenza italiana. Ci concentreremo sulla salute, che riteniamo essere un bene pubblico globale, per assicurare un accesso equo e universale al vaccino. Dedicheremo altrettanto spazio ed energia alla promozione di una ripresa che sia sostenibile, resiliente e inclusiva.” Così la Rappresentante Permanente italiana alle Nazioni Unite, Ambasciatrice Mariangela Zappia, in un evento organizzato oggi dalla Presidenza uscente saudita per illustrare in sede ONU l’azione del G20 durante la pandemia.

“Il programma della Presidenza italiana del G20 è articolato attorno a tre priorità: Persone, Pianeta, Prosperità”, ha detto la Zappia: “Porre le persone al centro significa lavorare per ridurre le diseguaglianze e garantire pari opportunità, assicurando assistenza e capacità di partecipazione alle fasce più vulnerabili, alle donne, ai giovani, alle piccole e medie imprese, ai lavoratori precari. La parità di genere è un obiettivo trasversale, una premessa per il raggiungimento di società più inclusive e resilienti.”

L’Ambasciatrice ha aggiunto che la tutela del pianeta e azione climatica costituiscono il secondo pilastro del programma italiano, per cui si intende massimizzare le sinergie con la partnership con il Regno Unito per l’organizzazione della COP26 e la contemporanea presidenza britannica del G7: “Riduzione delle emissioni, economia circolare, transizione energetica e smart cities saranno tra le tematiche di prioritaria attenzione.”

Sul pilastro Prosperità, digitalizzazione sarà una delle parole chiave: “Connettività e accesso a internet sono strumenti il cui enorme potenziale in termini di sviluppo, partecipazione e servizi al cittadino è emerso con evidenza soprattutto sullo sfondo della crisi che stiamo attraversando.”

Un’altra questione fondamentale che il G20 dovrà affrontare e’ il finanziamento allo sviluppo, con un’attenzione particolare al continente africano. L’Italia è stata tra i promotori dell’iniziativa per la sospensione del servizio del debito dei paesi più poveri a fronte della pandemia e sostiene l’esigenza di massimizzare l’impatto degli strumenti finanziari e il ruolo delle Istituzioni Finanziarie Internazionali affinché nessuno sia lasciato indietro. (@OnuItalia)