A Ginevra si chiude il Comitato per la tutela dei diritti dei lavoratori migranti

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GINEVRA, 12 SETTEMBRE – Si sono chiusi i lavori a Ginevra del Comitato per la tutela dei diritti dei lavoratori migranti e delle loro famiglie, nel corso dei quali sono stati esaminati i dossier riguardanti l’Argentina, la Bosnia Erzegovina e la Colombia sull’applicazione della Convenzione internazionale che riguarda proprio questo genere di lavoratori

In una dichiarazione finale il presidente del Comitato, Ahmadou Tall, ha detto che nel corso di questa 31/a sessione sono state anche adottate le agende sull’esame dei rapporti di altri paesi, in particolare il Belize, il Burkina Faso, la Turchia. Sempre durante la sessione si è tenuta una riunione allargata agli stati che ha deciso di rafforzare l’azione per una ratifica più allargata della Convenzione  e perchè si insista sulla necessità di creare sinergie tra i vari paesi per la creazione di un patto mondiale per le migrazioni, sicure, ordinate, regolari e in asse con i dettati della Convenzione.

Il Comitato ha anche avuto incontri con rappresentanti dell’OIM, dell’Organizzazione internazionale del lavoro (ILO), con l’Unhcr, dell’Onu per le donne e con alcuni membri del settore migrazioni dell’HCR, e con Felipe Gonzales Morales, inviato speciale sui diritti dei migranti e con la Divisione migrazioni di Unfpa.