Giovani Italiani per UNESCO incontrano Commissione Italiana

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ROMA, 14 MAGGIO – Il nuovo Board tutto al femminile dell’Associazione Italiana Giovani per l’UNESCO si è ufficialmente presentato al primo incontro con la Commissione Nazionale Italiana Unesco (CNIU), alla presenza del Presidente Franco Bernabè e del Segretario Generale Enrico Vicenti.

Tra i vari argomenti trattati, è stata presentata innanzitutto la nuova conformazione del board AIGU così come le new entry nel Consiglio Direttivo e i referenti di ciascun progetto. In particolare si è parlato nel dettaglio dei progetti EDU e Adotta un Progetto per poi aggiornare la CNIU sull’ultimo Italian Youth Forum, svoltosi a Parma il 27 marzo 2021, con varie anticipazioni relativamente all’edizione del 2022.

EDU è un progetto promosso dall’Associazione Italiana Giovani per l’UNESCO e destinato alle istituzioni scolastiche e università in ogni regione d’Italia in accordo con la Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO e il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca in collaborazione con soggetti pubblici e privati, enti, fondazioni e associazioni che operano nell’ambito della cultura, scienza, ricerca e diritti umani. Il programma riflette i percorsi operativi sviluppati dall’UNESCO in ambito internazionale nei campi dell’istruzione, della comunicazione e informazione, delle scienze naturali, delle scienze umane e sociali e della cultura. La campagna #adottaunprogetto e’ stata lanciata nel 2020 per sostenere laboratori educativi regionali sviluppati, durante tutto l’anno, dai volontari dell’Associazione.

L’Associazione Italiana Giovani per l’UNESCO è composta da circa 300 giovani tra i 20 e i 35 anni, fra cui studenti, ricercatori, artisti, professionisti, manager e imprenditori. AIGU attualmente è presieduta da Chiara Bocchio ed organizzata in una struttura centrale, costituita da un Board nazionale, un Consiglio Direttivo e una diramazione periferica caratterizzata da team presenti in tutte le regioni d’Italia, coordinati dai Rappresentanti Regionali. (@OnuItalia)