Clima: da Milano a Glasgow, tutti gli appuntamenti per i giovani che ‘vogliono cambiare il mondo’

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ROMA, 10 FEBBRAIO – C’è tempo fino al primo marzo per candidarsi all’evento ‘Youth4Climate: Driving Ambition’ che si terrà a Milano dal 28 al 30 settembre, al fine di elaborare proposte concrete da inserire nel processo negoziale della Pre-COP26 di Milano (30 settembre – 2 ottobre 2021) e della COP26 di Glasgow (1 – 12 novembre 2021).

Foto di Carlos Grury Santos

E’ prevista la partecipazione di quasi 400 giovani di età compresa tra i 18 e i 29 anni provenienti dai 197 paesi che fanno parte della Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sul Cambiamento Climatico (UNFCCC).  L’incontro di Milano rientra in un percorso di coinvolgimento dei giovani avviato nel 2019, anche grazie al sostegno dell’Italia, con l’United Nations Youth Climate Summit, svoltosi a New York il 21 settembre.
L’evento offrirà a giovani provenienti da tutto il mondo la possibilità di elaborare proposte concrete per la Pre-COP26 di Milano e la COP26 di Glasgow. Le prime due giornate saranno dedicate ai gruppi di lavoro, mentre nell’ultima giornata si terrà un confronto tra i giovani delegati e i ministri partecipanti alla Pre-COP26.
Il bando per la selezione dei giovani (due per ogni Paese) rimarrà aperto sino al 1° marzo 2021. Ogni giovane potrà candidarsi autonomamente e la selezione sarà pubblica, attraverso un apposito comitato composto dall’Ufficio dell’Inviata dell’ONU dei Giovani (Children and Youth costituency to United Nations Framework Convention on Climate Change (YOUNGO) ed il Ministero dell’Ambiente del nostro Paese.

I criteri di selezione previsti premiano il comprovato attivismo del giovane sui temi del cambiamento climatico e dello sviluppo sostenibile, dimostrabile attraverso un impegno diretto se non addirittura con la guida di un programma o iniziativa sul tema.
In particolare, attraverso la compilazione di un questionario, già in uso alle Nazioni Unite, i candidati dovranno dimostrare tra le altre cose di avere: pensiero strategico; leadership e motivazione; nonché dimestichezza dei temi legati al cambiamento climatico. Costituiscono criteri desiderabili per i candidati la conoscenza del processo dell’UNFCCC e le precedenti esperienze nel campo dei negoziati multilaterali sul clima, compresa la competenza nella redazione di proposte e documenti tecnici e/o politici. Il questionario di selezione consiste di sei domande, a risposta aperta e chiusa, per la valutazione delle risposte a domanda aperta e’ stata creata un’apposita una griglia di valutazione.