Global Compact: Trieste si prepara a ospitare Forum su sostenibilita’ e innovazione

923

TRIESTE, 11 OTTOBRE – Il raggiungimento dei 17 obiettivi di sviluppo sostenibile indicati dall’Agenda ONU per il 2030 sarà possibile solo se Governi, aziende e enti non profit saranno in grado di sviluppare un approccio più che mai trasformativo ed innovativo nelle loro strategie, politiche ed attività quotidiane, promuovendo una contaminazione, trasversale ed a qualsiasi livello, della cultura organizzativa.
Questo il messaggio dell’Italian Business and SDGs Annual Forum, promosso dal Global Compact Network Italia (GCNI) che si svolgerà a Trieste il 14 e 15 ottobre.

L’iniziativa riunirà presso la sede del MIB Trieste School of Management oltre 130 professionisti attivi in PMI e grandi aziende italiane (attive in tutti i settori produttivi) insieme a rappresentanti delle istituzioni e del mondo non profit.
Il connubio tra sostenibilità e innovazione è possibile ed auspicabile: tra i modelli portata ci sono quelli del Gruppo Reale Mutua, Leonardo, Saipem, De-LAB con Amref Italia, Italia SmART Community. In particolare, si esploreranno le interconnessioni innovazione e inclusione, resilienza (associata al cambiamento climatico), economia circolare e, infine, finanza sostenibile.

I contenuti del Forum si arricchiranno della visione ed esperienza dei vertici di due grandi imprese del territorio con profili di sostenibilità consolidati: Stefano Venier, Amministratore Delegato del Gruppo Hera, e Gabriele Galateri Di Genola, Presidente di Assicurazioni Generali.

«Gli SDGs puntano a migliorare le condizioni di miliardi di persone in un tempo relativamente breve. Per soddisfare la visione promossa dall’Agenda 2030 è necessario aprirsi a soluzioni nuove e instaurare partnership non convenzionali, in altre parole “fare innovazione” (tecnologica, finanziaria, organizzativa, ecc.). Gli attori-chiave di questa sfida globale sono le imprese, al fianco dei loro stakeholder. La scelta d’impegnarsi per la costruzione di un mondo fatto di pace, prosperità condivisa ed eguaglianza, non è solo un atto di responsabilità, ma rappresenta per ciascuna azienda la possibilità di cogliere le opportunità di mercato generate dagli SDGs. Opportunità che, complessivamente, ammontano a circa 12 trilioni di dollari.» afferma Marco Frey, Presidente del Global Compact
Network Italia a supporto degli obiettivi dell’incontro.

Il quarto SDG Forum sarà ospitato dal Gruppo Hera, organizzato con il supporto di Gruppo Generali, illycaffé, Leonardo S.p.A., MIB Trieste School of Management ed ha ottenuto il patrocinio di MAECI – Ministero degli Affari Esteri e della
Cooperazione Internazionale, Comune di Trieste e Confindustria Venezia Giulia. (@OnuItalia)